Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 30 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Sostegno al movimento sportivo per persone con disabilità approvato a Rimini

Rimini approva progetto per sostenere sport inclusivo per persone con disabilità con 12mila euro annui

La Giunta comunale di Rimini ha approvato un progetto di sostegno per le attività sportive dedicate a persone con disabilità, con l’obiettivo di favorire una partecipazione più costante e una maggiore frequenza agli allenamenti e alle iniziative. L’iniziativa, inserita nel Piano Generale di Inclusione Sociale e Contrasto all’Isolamento, mira a sostenere le spese di trasporto per raggiungere allenamenti e competizioni, comprese quelle fuori città, e a ampliare le opportunità di socializzazione per chi vive con disabilità.

Contributi per spostamenti e attività sportive

Il progetto prevede un contributo complessivo di 12 mila euro annui, destinati a sostenere le spese di trasporto degli enti del Terzo Settore che organizzano attività sportive rivolte a persone con disabilità. L’obiettivo è ridurre i costi aggiuntivi che spesso limitano la continuità delle attività, rendendo più difficile per le realtà impegnate nel settore mantenere e sviluppare i percorsi inclusivi nel tempo. Il sostegno potrà coprire gli spostamenti necessari per raggiungere gli allenamenti e per partecipare a gare e competizioni, anche fuori dal territorio comunale. L’iniziativa, che avrà una durata di 12 mesi con la possibilità di proseguire per altri 12, è parte di un piano più ampio che ha come obiettivo il consolidamento di gruppi sportivi che dedicano attenzione specifica alle persone con disabilità.

Il progetto interviene proprio su questo aspetto, con l’obiettivo di consolidare lo sport come strumento di inclusione sociale.

Monitoraggio e coinvolgimento delle realtà locali

Il progetto sarà accompagnato da un monitoraggio semestrale per verificare l’avanzamento delle attività e il raggiungimento dei risultati previsti. In occasione dei controlli, si valuterà anche l’opportunità di dare continuità all’intervento. Il soggetto attuatore sarà individuato attraverso un’istruttoria pubblica e una coprogettazione con gli enti del Terzo Settore, valorizzando l’esperienza maturata sul territorio dalle associazioni e dalle realtà di volontariato che già operano nell’ambito dello sport e della disabilità.

La decisione è nata anche dalle indicazioni emerse durante il percorso partecipativo “Gente di Rimini”, che ha messo in evidenza il ruolo centrale della rete sportiva territoriale come spazio di incontro e inclusione. Per bambini e adolescenti, l’attività sportiva è un’occasione per costruire relazioni, sperimentare ruoli, imparare le regole e sviluppare competenze emotive e sociali. Per le persone con disabilità, invece, lo sport rappresenta uno strumento prezioso per accrescere autonomia, qualità della vita e possibilità di partecipare alla vita della comunità. La mobilità rappresenta spesso un ostacolo alla pratica sportiva, con allenamenti, gare e competizioni che richiedono in molti casi trasporti dedicati, mezzi attrezzati o accompagnamenti specifici. Il progetto interviene proprio su questo aspetto, con l’obiettivo di consolidare lo sport come strumento di inclusione sociale, crescita dell’autonomia personale, benessere e contrasto all’isolamento.

Leggi anche