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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cultura

Vibo torna al centro del sapere con il Congresso nazionale Aicc

Vibo ospita il Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, evento che mette in luce la sua ricca tradizione classica.

Vibo Valentia torna al centro del sapere per tre giorni, dal 2 al 4 ottobre, ospitando il Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica. L’evento, presentato al Liceo Scientifico Berto, segna un momento di rilancio per la città, che si propone come sede di un importante dibattito tra studiosi, docenti e studenti. L’obiettivo è mettere in luce la ricca tradizione classica della città, con un tema che si ispira al “nostos”, il ritorno alle radici del passato greco-romano. L’evento, che si svolgerà anche al Liceo Classico Morelli e a Palazzo Gagliardi, è stato definito “straordinario” da chi lo ha organizzato.

Un progetto condiviso tra scuole e istituti

Il Congresso, che si articola in convegni, performance teatrale e intermezzi musicali, è il frutto di un lavoro condiviso tra diverse realtà scolastiche del territorio. Tra i luoghi coinvolti, oltre al Berto e al Morelli, ci sono il Liceo Bruno Vinci di Nicotera, il Galluppi di Tropea e l’Einaudi di Serra San Bruno. L’obiettivo è “chiudere il cerchio e formare un sinolo perfetto”, mettendo in relazione discipline, generazioni e istituti differenti. La dirigente del Berto, Licia Bevilacqua, ha sottolineato come “tra le scuole non c’è stata dicotomia, ma l’unicum di un progetto condiviso”, lodando i docenti Ferro, Castagna, Cantafio, Continanza, Scolieri e Fortuna per un esempio concreto di alternanza scuola-lavoro.

La scelta di Vibo ha un significato particolare, non solo per la sua storia ma anche per il suo legame con il mondo della ricerca e dell’università. L’evento, che si articola in due momenti principali – il convegno e il voto per il direttivo – è arricchito da momenti dedicati alla musica e al teatro, con gli intermezzi del pianista Daniele Paolillo, una performance teatrale affidata agli studenti e la cena sociale alla quale parteciperanno i soci provenienti da tutta Italia.

Un ritorno alle radici greco-romane

Il tema della manifestazione, “Sogni, visioni e profezie”, richiama il “nostos”, il ritorno verso un passato che affonda le proprie radici nell’antica Hipponion. Questo concetto, che ha reso Vibo centrale nella geografia classica, è stato sottolineato da Caterina Scolieri, presidente della delegazione provinciale vibonese. “Sono orgogliosa dell’opportunità offerta a Vibo dal presidente nazionale Renzo Tosi”, ha detto Scolieri, sottolineando che per la delegazione “Carlo Diano” è un risultato straordinario. L’evento, inoltre, prevede il rinnovo del direttivo nazionale per il quadriennio 2026/2030.

La città, che oggi appare decentrata nella geografia attuale, torna improvvisamente centrale guardando alla sua archeologia classica. E Carlo Diano è la figura chiave che unisce passato e presente. L’evento rappresenta un’occasione per riportare al centro il patrimonio classico della città e il suo legame con il mondo della ricerca e dell’università, attraverso un appuntamento che unisce formazione, divulgazione e confronto accademico. Vibo torna protagonista delle dinamiche culturali del Paese. L’evento, che si svolgerà dal 2 al 4 ottobre, è un momento di rilancio per la città, che si propone come sede di un importante dibattito culturale. L’esperienza del Congresso nazionale dell’Aicc rappresenta un momento di rilancio per la città, che torna protagonista delle dinamiche culturali del Paese.

  • Il Congresso si svolgerà dal 2 al 4 ottobre.
  • Parteciperanno studiosi da tutta Italia.
  • Il tema è “Sogni, visioni e profezie”.
  • La città torna al centro grazie alla sua storia classica.

Un’occasione per riportare al centro il patrimonio classico della città. L’evento, che unisce formazione, divulgazione e confronto accademico, rappresenta un momento di rilancio per Vibo, che torna protagonista delle dinamiche culturali del Paese.

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