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mercoledì 30 Settembre 2026

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Just for Joy Street Art Festival festeggia i 20 anni a Torino con spettacoli di strada e innovazione

Torino celebra i 20 anni del Just for Joy Street Art Festival con spettacoli di circo, teatro e performance itineranti.

Da sabato 3 a domenica 11 ottobre 2026, Torino si trasforma in un grande teatro a cielo aperto con la ventesima edizione del Just for Joy Street Art Festival, manifestazione dedicata al teatro di strada e alle arti performative. L’evento, organizzato dalla CITA – Cooperativa Italiana Artisti, con la direzione artistica di Alessandra Lanciotti, festeggia due decenni di attività portando spettacoli direttamente tra le strade e le piazze della città. Circo contemporaneo, musica, clownerie, discipline aeree, acrobazia, teatro di figura, performance itineranti, bolle di sapone e sand art animeranno diversi spazi della città, con un programma che si estende per otto giorni.

Spettacoli e iniziative per tutti i gusti

Il festival si apre sabato 3 ottobre alle 18 al Giardino Pellegrino, con i Bandaradan e il loro spettacolo KLAB, un mix di musica balcanica, klezmer, sonorità gitane e influenze latine, accompagnato da elementi di mimo, comicità e teatro. Il programma proseguirà mercoledì 7 ottobre alle 17, negli spazi di Jigeenyi, in via Borgo Dora 3/0, con il convegno Arte performativa e IA, dedicato al rapporto tra spettacolo dal vivo e intelligenza artificiale. A intervenire saranno Enrico Bertacchini, Giovanna Milano e Guido Saracco, mentre a moderare l’incontro sarà Sergio Pejsachowicz, musicista e presidente di CITA.

Un festival accessibile e gratuito

Tutti gli spettacoli e i laboratori sono gratuiti, un elemento che conferma la vocazione del festival a portare le arti performative fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo. In caso di pioggia, è previsto uno spazio al coperto. Il festival, realizzato in collaborazione con Open Patti 2026, iniziativa dedicata alla partecipazione dei cittadini e alla cura dei beni comuni, si svolgerà in diversi luoghi della città, tra cui piazze, giardini e strade. Tra le iniziative più attese, la parata in Borgo Dora venerdì 9 ottobre, accompagnata dagli 88 Folli, e la serata musicale con il DJ Seth, intitolata Truism.

La ventesima edizione si concluderà domenica 11 ottobre, con due repliche di Cometa del Cometa Circus, spettacolo di circo contemporaneo che combina giocoleria, monociclo giraffa, corda aerea, clown e ruota di Cyr. Torneranno anche le bolle di sapone de La Poetessa di Fuoco e Yaya’s Place di Pilar Macias, mentre al Giardino Pellegrino si alterneranno diverse performance, tra cui le marionette di Alex Piras con Tic Tac e le acrobazie aeree di Cuore Matto.

Un’esperienza inclusiva e innovativa

Il festival, nato sui cantieri della Metropolitana, si è sviluppato nel tempo in un appuntamento dedicato alla valorizzazione degli spazi urbani e al rapporto diretto tra artisti, territorio e pubblico. Tra le iniziative più significative, il progetto Clown’Aria, che propone un’esperienza di disAbilità diStrada con il Clown Dado e 50 utenti dei CAD torinesi. L’evento conferma l’impegno del festival a rendere l’arte accessibile a tutti, con un’offerta che si adatta alle diverse esigenze e capacità degli spettatori.

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