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giovedì 1 Ottobre 2026

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Salute

E-cig, rischi per la salute mentale e dipendenza tra adolescenti

Nuovi dati su e-cig: rischi per salute mentale e dipendenza tra adolescenti.

Rischi per la salute mentale e dipendenza tra adolescenti

Un nuovo studio pubblicato su Nature ha evidenziato i rischi delle e-cigarette non solo per la salute fisica, ma anche per la salute mentale degli adolescenti. I ricercatori hanno osservato che l’uso di e-cigarette è associato a un aumento significativo del rischio di pensieri o piani suicidari, attacchi di panico e depressione. Inoltre, i giovani utilizzatori di e-cigarette mostrano una maggiore frequenza di sintomi come anedonia, un senso di vuoto emotivo. Questi dati emergono da una revisione sistematica che analizza l’impatto dello svapo su bambini e adolescenti. La salute mentale degli adolescenti è in pericolo a causa dell’uso di e-cigarette.

Un prodotto nato per aiutare a smettere, diventato un problema

Le e-cigarette sono state inizialmente progettate come strumento per aiutare i fumatori a smettere, e alcune meta-analisi indicano che possono essere più efficaci di altre terapie sostitutive. Tuttavia, il loro uso tra i giovani ha portato a una crisi di dipendenza da nicotina. I produttori hanno aggiunto sali di nicotina, aromi fruttati e confezioni colorate, rendendo i prodotti particolarmente attraenti per i ragazzi. Questo ha contribuito a un aumento del consumo tra i giovani, con conseguenze negative sulla salute.

La commercializzazione di e-cigarette ha favorito il loro uso tra i giovani. I dati raccolti mostrano che lo svapo è associato a una serie di danni fisici, tra cui tosse, respiro affannoso e senso di costrizione al petto. Inoltre, i ricercatori hanno documentato infiammazioni gengivali, ulcere orali, secchezza della bocca e sintomi oculari come prurito, arrossamento e visione offuscata. I danni non si limitano al sistema respiratorio: i dati indicano effetti anche su denti, occhi e sistema nervoso. Alcuni paesi hanno iniziato a prendere misure per limitare l’uso di e-cigarette, soprattutto tra i giovani. La Cina, la Danimarca, la Finlandia e i Paesi Bassi hanno vietato gli svapo aromatizzati, mentre il Regno Unito ha approvato nel 2025 il divieto di svapo usa e getta e ha esteso i controlli nel 2026. In Italia, invece, una normativa simile non è ancora in atto. Alcuni paesi hanno già adottato misure per limitare l’uso di e-cigarette tra i giovani.

La revisione sistematica ha anche evidenziato che lo svapo in giovani che non hanno mai fumato aumenta significativamente la probabilità che inizino a fumare sigarette tradizionali. Gli utilizzatori di e-cigarette avevano tipicamente da 2 a 12 volte più probabilità rispetto ai non utilizzatori di iniziare successivamente a fumare. Questo paradosso amaro per un prodotto nato come strumento per smettere di fumare ha portato i ricercatori a chiedere misure legislative per limitare l’accesso ai prodotti per i giovani e migliorare la comunicazione sui rischi.

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