Il convegno “Giovani oltre la tempesta” si terrà il 10 e 11 ottobre alla Fraternità di Romena, a Pratovecchio Stia, con un programma di due giorni dedicato al disagio, alle fragilità e ai talenti delle nuove generazioni. L’evento è rivolto a tutti, ma in particolare a genitori, insegnanti ed educatori. Il convegno, organizzato da Fraternità di Romena, si propone di offrire uno spazio di riflessione e confronto su temi cruciali per la crescita dei giovani, come il bullismo, la cyberbullismo e la gestione delle fragilità. I partecipanti potranno ascoltare testimonianze, interventi di esperti e momenti di confronto costruttivo.
Testimonianze e interventi su bullismo e fragilità
Il programma del convegno prevede una serie di interventi e testimonianze che affrontano i temi del bullismo e delle fragilità dei giovani. Tra i relatori, Simone Davide Cavallo, un giovane che a 22 anni fu vittima di un violento pestaggio da parte di un branco a Milano e che ha scelto di rispondere alla violenza perdonando i suoi aggressori. La sua storia rappresenta un esempio di resilienza e capacità di trasformare un trauma in un impegno civile. Altre testimonianze saranno offerte da Teresa Manes, scrittrice e attivista che ha trasformato il dolore per la perdita del figlio Andrea — vittima di bullismo e cyberbullismo a soli 15 anni — in un impegno per sensibilizzare i ragazzi sui rischi del bullismo.
La partecipazione di esperti e professionisti è cruciale per un confronto costruttivo.
Esperti e professionisti per un confronto costruttivo
Il convegno vedrà la partecipazione di esperti e professionisti che affronteranno i temi con un approccio multidisciplinare. Tra i relatori, Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, che interverranno in un incontro online previsto nel pomeriggio del 11 ottobre. Inoltre, Pier Luigi Ricci, educatore professionale e fondatore dell’associazione “I Care” di Arezzo, accompagnerà i partecipanti nell’elaborazione dei temi emersi nel convegno. La sua esperienza e la sua collaborazione con la Fraternità di Romena daranno ulteriore valore al dibattito.
La serata si chiuderà con un momento musicale e la restituzione dei lavori di gruppo.
Il convegno si chiuderà con la restituzione dei lavori di gruppo e con le esibizioni dei “Long Train Romena”, un gruppo di giovani musicisti e artisti provenienti da tutta Italia. L’evento è un’occasione unica per confrontarsi su temi di grande rilevanza sociale e per trovare strumenti concreti per supportare i giovani nel loro percorso di crescita. Il programma include anche l’intervento di Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, e la partecipazione di esperti come Federico Taddia e Marco Erba.
Per iscriversi al convegno, è possibile chiamare il numero 347 99 15 549 (martedì e giovedì, dalle 16.30 alle 18.30) o scrivere a convegni@romena.it. L’evento è gratuito e aperto a tutti, ma in particolare a genitori, insegnanti ed educatori. La partecipazione è un’opportunità per riflettere e agire insieme per un futuro più inclusivo e sicuro per i giovani.



