Il disagio giovanile, il bullismo e la violenza tra i ragazzi sono temi al centro di un confronto organizzato a Milano sabato 3 ottobre. L’iniziativa, promossa da Noi Moderati Lombardia, si terrà alle ore 10.30 presso la Società Umanitaria in via San Barnaba 48. L’evento, moderato dalla senatrice Giusy Versace, vedrà la partecipazione di esperti, testimonianze e rappresentanti di istituzioni locali, con l’obiettivo di affrontare i fenomeni che interessano le giovani generazioni e trovare soluzioni condivise.
Prevenzione e rete di supporto
Il tema del disagio giovanile è diventato sempre più urgente, con episodi di violenza e bullismo che coinvolgono sempre più ragazzi, soprattutto a Milano. Secondo dati recenti, l’uso di smartphone e social network ha amplificato la diffusione di aggressioni tra giovani, spesso riprese e condivise online. Per affrontare queste situazioni, è necessario costruire una rete stabile di prevenzione e ascolto, in grado di intercettare il disagio prima che si trasformi in emergenza.
La prevenzione comincia anche da dove mettiamo un campo da basket
La senatrice Giusy Versace ha sottolineato l’importanza di creare spazi e attività che permettano ai ragazzi di relazionarsi in modo reale, lontano dall’isolamento e dall’emotività fragile. “Il disagio giovanile è ormai evidente e non può più essere sottovalutato”, ha detto Versace, sottolineando come l’educazione attraverso lo sport possa aiutare a restituire la bellezza delle relazioni reali, non solo virtuali.
Luoghi di appartenenza e politiche giovanili
La proposta di Mariangela Padalino, capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale a Milano, si concentra sulla trasformazione di impianti sportivi, CAG, oratori e spazi pubblici in luoghi attrattivi e accessibili. “Non dobbiamo costruire luoghi per ragazzi perché sono ragazzi, ma luoghi nei quali i ragazzi vogliano andare”, ha affermato Padalino, collegando la prevenzione del disagio a politiche giovanili e urbanistiche.
Un’idea per il prossimo sindaco di Milano
La proposta di Padalino, che vede la creazione di spazi pensati per gli adolescenti, è vista come una priorità per il prossimo sindaco. Dalle palestre aperte la sera ai tornei interquartiere, fino a nuovi spazi ispirati a modelli come Forte Marghera a Venezia, l’obiettivo è creare una rete di luoghi in grado di generare appartenenza e prevenire il disagio prima che emerga.
Testimonianze e competenze diverse
L’incontro vedrà la partecipazione di esperti e testimonianze di chi opera quotidianamente con ragazze, ragazzi e famiglie del territorio milanese. Valeria Gerla, avvocato e docente di Criminologia e Psicopatologia Forense, affronterà il versante giuridico, mentre Maria Cristina Lorusso, presidente dell’associazione “Io non ho paura del buio”, porterà la testimonianza sul campo. Il punto di vista della scuola sarà rappresentato da Suor Anna Monia Alfieri, legale rappresentante dell’Istituto di Cultura e Lingue Marcelline, mentre Rossana Giove e Manuela Ponti, esperte di salute mentale, parleranno del ruolo clinico. Un tema che ha trovato spazio nel dibattito nazionale grazie alla relazione al Parlamento presentata il 30 settembre dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza. L’iniziativa a Milano rappresenta un passo importante per affrontare i problemi del disagio giovanile e trovare soluzioni condivise tra scuole, famiglie, servizi e istituzioni.



