Una donna ha presentato una causa contro il Comune di Caserta per i danni subiti da uno scooter a causa di una buca non segnalata. L’incidente risale al dicembre 2024 in viale degli Antichi Platani, dove la donna sostiene che la presenza di una buca non visibile abbia causato il sinistro. La richiesta di risarcimento è stata quantificata in 1.032 euro, oltre agli interessi e alle spese legali. Il Comune si è costituito in giudizio e ha affidato la difesa all’avvocato Lidia Gallo, con l’obiettivo di opporsi alla richiesta, ritenendola generica e non sufficientemente documentata.
Il procedimento giudiziario dovrà stabilire la responsabilità
La causa è destinata a proseguire davanti al Giudice di Pace, dove sarà il procedimento giudiziario a stabilire eventuali responsabilità e l’eventuale diritto al risarcimento richiesto dalla cittadina. La ricorrente ha inoltre chiesto l’ammissione della prova testimoniale sulle circostanze del sinistro, che potrebbe influire sulle decisioni del giudice. Il Comune si riserva la possibilità di chiamare in causa la società incaricata della manutenzione e della gestione della pubblica illuminazione, qualora ne ricorrano i presupposti.
L’Amministrazione comunale ha espresso la sua posizione in base a una determinazione interna, ritenendo la richiesta risarcitoria non sufficientemente documentata. Il Comune ha conferito l’incarico di rappresentare e difendere l’Ente all’avvocato comunale Lidia Gallo, con ogni facoltà prevista dalla legge, compresa l’eventuale chiamata in causa di terzi. La difesa del Comune si basa sulla mancanza di prove concrete che possano confermare la responsabilità diretta dell’Ente per il danneggiamento dello scooter.
Un caso di conflitto tra cittadino e ente locale
La vicenda rappresenta un caso emblematico di conflitto tra cittadino e ente locale, in cui la responsabilità per danni causati da infrastrutture non adeguate è in discussione. Il procedimento giudiziario dovrà valutare se il Comune abbia adempiuto ai suoi obblighi di manutenzione e segnalazione delle criticità stradali. La sentenza potrebbe influenzare future pratiche di gestione delle strade e la responsabilità civile delle amministrazioni locali. La richiesta economica è stata quantificata in 1.032 euro, oltre agli interessi e alle spese legali. La ricorrente ha inoltre chiesto, in fase istruttoria, l’ammissione della prova testimoniale sulle circostanze relative al sinistro. Il Comune ha quindi conferito l’incarico di rappresentare e difendere l’Ente all’avvocato comunale Lidia Gallo, con ogni facoltà prevista dalla legge, compresa l’eventuale chiamata in causa di terzi e la gestione di ulteriori atti giudiziari collegati alla medesima domanda risarcitoria.
- Incidente avvenuto il 21 dicembre 2024 in viale degli Antichi Platani
- Richiesta di risarcimento per danni subiti da uno scooter
- Comune si costituisce in giudizio e affida la difesa all’avvocato Lidia Gallo
- La causa proseguirà davanti al Giudice di Pace



