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giovedì 1 Ottobre 2026

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Economia

Sace sostiene la filiera nautica per crescita e sostenibilità

Sace supporta la filiera nautica in Italia e internazionalmente con soluzioni per rischi, liquidità e innovazione.

Sace, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, sostiene la filiera nautica in Italia e sui mercati esteri, affiancando cantieri, produttori di componenti e imprese del settore lungo il percorso di crescita. La gestione e protezione dei rischi rappresentano la prima leva per lo sviluppo, con coperture assicurative che tutelano le imprese da mancato pagamento e rischi politici in operazioni internazionali. L’obiettivo è rafforzare la capacità del settore di acquisire e realizzare nuove commesse, in un contesto in cui la domanda di rinnovo delle flotte e la ricerca di soluzioni a minore impatto ambientale sono centrali per le prospettive del comparto.

Un ecosistema complesso e dinamico

Secondo il Focus realizzato dall’Ufficio studi di Sace, la nautica è una componente di primo piano della Blue Economy italiana, che include portualità, logistica, turismo, cantieristica e molte altre attività legate al mare. Nel 2024 l’Economia del Mare ha contato oltre 250 mila imprese e 1,13 milioni di occupati, generando 80 miliardi di valore aggiunto diretto. Considerando le attività attivate nel resto dell’economia, il valore sale a 225 miliardi, pari all’11,4% del valore aggiunto nazionale.

All’interno di questo ecosistema, la nautica unisce grandi cantieri e fornitori di progettazione, propulsione, sistemi elettrici, componentistica, arredamento e tecnologie digitali. Il comparto coinvolge quasi mille imprese e oltre 168 mila addetti, generando più di 13 miliardi di valore aggiunto. La collaborazione tra i diversi attori della filiera è cruciale per la competitività del settore, che si basa su un’integrazione di competenze e su una capacità di personalizzare le produzioni.

Le sfide e le opportunità

L’aumento dei costi energetici e industriali, la disponibilità di competenze e la possibile interruzione delle forniture sono adesso tra le sfide da affrontare. Per le imprese italiane diventano quindi centrali innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Sace, attraverso il factoring Fct, consente ai fornitori di anticipare l’incasso dei crediti commerciali e ottenere liquidità per la propria attività. Inoltre, advisory e business matching aiutano le aziende a incontrare potenziali clienti e a inserirsi nelle catene di fornitura dei grandi operatori internazionali.

La crescita del settore è sostenuta anche dall’export di imbarcazioni, che nel 2025 ha superato per la prima volta i 10 miliardi, in crescita del 40% rispetto al 2024. La nautica italiana è una filiera di competenze: progettazione, componentistica, sistemi di propulsione, tecnologie digitali e servizi che lavorano insieme intorno ai grandi cantieri. “È questa integrazione, unita al know-how specializzato e alla capacità di personalizzare le produzioni, a sostenere il posizionamento internazionale del settore”, sottolinea Antonio Bartolo, Direttore Area Centro di Sace. Con il supporto di Sace, il settore nautico italiano si prepara a affrontare le sfide del mercato, puntando su soluzioni innovative e sostenibili. L’obiettivo è consolidare la posizione del settore a livello internazionale, grazie a un’efficace gestione dei rischi e a un’attenta pianificazione strategica.

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