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venerdì 2 Ottobre 2026

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Spettacolo e TV

Aurora Ramazzotti: “Non sono solo la figlia di Eros, sono Aurora”

Aurora Ramazzotti parla del suo ritorno in tv e della sua identità come madre e donna.

Aurora Ramazzotti, figlia del cantante Eros Ramazzotti e della pornostar Michelle, ha espresso il desiderio di far cambiare idea a chi la giudica solo per il suo cognome. Dopo anni di lavoro in televisione, dove ha ricoperto ruoli come conduttrice, inviata e concorrente, la donna ha scelto di concentrarsi sulla sua vita come madre e donna. “Non sono solo la figlia di Eros, sono Aurora”, ha detto, sottolineando l’importanza di essere vista per ciò che è, non per ciò che si è. La sua recente apparizione in “Ballando con le Stelle” segna un ritorno in tv dopo anni di assenza, ma non è un ritorno per il passato, bensì per un futuro costruito con consapevolezza.

Un percorso di autostima e di riconoscimento

Aurora Ramazzotti ha vissuto un percorso di successi e delusioni. A 19 anni, ha conquistato il pubblico come conduttrice di “X Factor”, ma non ha mai potuto sfruttare appieno il suo potenziale. “Ogni volta arrivavo, bucavo lo schermo ma, per qualche ragione, mi ritrovavo di nuovo in panchina”, ha raccontato. Questo ha portato a una riflessione profonda su se stessa: “Mi sono interrogata a lungo se quella persona che avevo ‘costruito’ con tanta fatica fossi io o solo una maschera dietro la quale nascondere le insicurezze”. La terapia ha giocato un ruolo chiave nel suo percorso di autostima, permettendole di fare un “scatto di consapevolezza” e di stare bene con se stessa.

Non si può, anzi non si deve piacere a tutti: bisogna cercare il proprio pubblico, chi guarda nella tua stessa direzione. Questo non vuol dire che abbia smesso di lavorare su come venga percepita, ma semplicemente non ne fa più un cruccio. “Ho capito che chi mi dà della raccomandata per via dei miei genitori sta riversando su di me preoccupazioni sue, o legate a una critica generale alla società. Ma io so chi sono. E oggi io non sono più il mio pregiudizio perché sto bene con me stessa.”

La scelta di dedicarsi al figlio

Dopo tre anni di assenza dalla televisione, Aurora ha scelto di dedicarsi a sua figlia. “Ho voluto dedicarmi a mio figlio”, ha spiegato, sottolineando che la sua decisione non è stata una delega, ma una scelta di vita. “L’ho messo al mondo perché desidero stare con lui, non per delegare ad altri la sua educazione”. Questo ha portato a un distacco dal mondo dello spettacolo, ma anche a un riconoscimento diverso: sui social, ha convinto 2,7 milioni di persone a seguirne la sua storia. “È un pubblico diverso da quello della tv, dove manco da tre anni”, ha detto, riconoscendo che i social offrono un’alternativa a un’identità costruita attraverso la televisione.

La tv è il mio grande sogno ma dovrei trovare un progetto compatibile con la gestione familiare. Se arriveranno delle occasioni le coglierò ma di certo non le inseguirò disperatamente perché essere madre mi fa sentire tanto felice e mi insegna molte cose”. Nonostante la sua esperienza, Aurora riconosce che in televisione c’è poco spazio per nuovi volti. “È sparita la gavetta: è tutto un prendere quello che arriva, con il rischio di fare un percorso discontinuo cominciando ogni volta da zero”, ha detto. Tuttavia, non si sente mai persa. “C’è una ragione se certe cose non sono arrivate: forse non ero pronta. Oggi invece sì”. Con questa consapevolezza, Aurora Ramazzotti si prepara a un futuro in cui sarà vista per ciò che è, non per ciò che è stato. “Sono Aurora, non solo la figlia di Eros”.

Nonostante le sue scelte, Aurora non ha mai smesso di lavorare su come viene percepita. “Non si può, anzi non si deve piacere a tutti: bisogna cercare il proprio pubblico, chi guarda nella tua stessa direzione”, ha sottolineato. Questo non vuol dire che abbia smesso di lavorare su come venga percepita, ma semplicemente non ne fa più un cruccio. “Ho capito che chi mi dà della raccomandata per via dei miei genitori sta riversando su di me preoccupazioni sue, o legate a una critica generale alla società. Ma io so chi sono. E oggi io non sono più il mio pregiudizio perché sto bene con me stessa.”

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