La storica azienda italiana Beretta celebra i 500 anni della sua attività industriale, un traguardo che segna un’epoca di tradizione, innovazione e radici profonde nel territorio. L’evento, che si svolge a Gardone Val Trompia, ha visto l’azienda riflettere sulle sue origini e sulle sue trasformazioni, sottolineando l’importanza di un’alleanza tra imprese, istituzioni e sistema formativo per mantenere la competitività. Il presidente e Ceo, Franco Gussalli Beretta, ha espresso la convinzione che il territorio rappresenti un valore unico, tanto quanto l’abilità di adattarsi al cambiamento.
Un patrimonio di competenze e una scelta di investimento
La storia di Beretta inizia il 3 ottobre 1526, quando Mastro Bartolomeo Beretta consegnò all’Arsenale di Venezia 185 canne d’archibugio per 296 ducati. Da allora, l’azienda ha sviluppato un’identità industriale unica, fondata su principi come la serietà del lavoro, la qualità del prodotto e il rispetto per le persone. Oggi, queste radici sono affiancate da tecnologie digitali e sistemi sofisticati, ma il sapere delle persone resta decisivo. Quando ero ragazzo ed entravo in fabbrica col mio prozio Carlo, vedevo persone capaci di riconoscere la qualità di una lavorazione quasi con un colpo d’occhio, ha ricordato Gussalli Beretta.
La scelta di continuare a investire a Gardone Val Trompia non è solo un atto affettivo, ma una decisione strategica. L’azienda ha riconosciuto che il territorio ospita un ecosistema di competenze unico, composto da tecnici, artigiani, progettisti e imprese specializzate. “Non esiste soltanto Beretta, ma un ecosistema di competenze che non si può trasferire semplicemente caricandolo su un camion”, ha spiegato il presidente. Per mantenere la competitività a livello internazionale, l’azienda ha sottolineato l’importanza di infrastrutture adeguate, come collegamenti logistici e infrastrutture digitali moderne.
Un futuro industriale digitale e integrato
Per questo motivo, Beretta sta collaborando con istituzioni locali e nazionali per migliorare le condizioni del territorio. “Serve un’alleanza seria tra imprese, istituzioni e sistema formativo”, ha affermato Gussalli Beretta, sottolineando che l’industria non chiede scorciatoie, ma un orizzonte stabile per poter programmare e innovare. L’azienda ha anche lanciato iniziative come il programma dei Digital Champions, volto a diffondere competenze digitali e favorire il cambiamento culturale all’interno dell’azienda. Guardando al futuro, Beretta si presenta come un’industria più digitale, più integrata e capace di prendere decisioni migliori. Non sarà meno industriale: Beretta sarà un’industria più digitale, più integrata e capace di prendere decisioni migliori, ha dichiarato il presidente. L’azienda ha anche inaugurato l’Innovation Habitat, un progetto che mira a promuovere l’innovazione e la collaborazione tra diverse aree dell’azienda. Il figlio di Gussalli Beretta, Carlo, ha avuto un ruolo importante nel lancio di queste iniziative, contribuendo al cambiamento culturale all’interno dell’azienda.
La celebrazione dei 500 anni di storia industriale di Beretta rappresenta un momento di riflessione e di proiezione verso il futuro. L’azienda ha dimostrato la sua capacità di adattarsi al cambiamento, mantenendo intatte le sue radici e valorizzando il territorio come un elemento chiave del suo successo. Con un impegno costante verso l’innovazione e la competitività, Beretta continua a essere un simbolo di tradizione e modernità nel panorama industriale italiano.



