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venerdì 2 Ottobre 2026

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Salute

Meteo miti e virus respiratori: vaccinarsi subito, l’influenza è in agguato

L’influenza è in agguato: vaccinarsi subito, non aspettare il freddo.

Il meteo “traditore” dell’inizio di ottobre, contraddistinto da temperature miti, non deve ingannare: la stagione delle infezioni respiratorie è già iniziata e la campagna di vaccinazione antinfluenzale è partita. L’influenza, insieme ad altri virus respiratori, è in agguato e la prevenzione è più che mai necessaria. La campagna vaccinale, avviata ieri, privilegia le categorie fragili, come anziani, persone con patologie croniche e altre condizioni di rischio, per proteggerle da possibili complicanze. La vaccinazione non deve essere rimandata in attesa del freddo, ma effettuata appena possibile, come sottolineano esperti e autorità sanitarie.

vaccinazione antinfluenzale: un momento strategico

La campagna vaccinale contro i virus stagionali è iniziata e si svolgerà in modo prioritario per le persone a maggior rischio. La Regione Lombardia ha organizzato un open day a San Siro il 3 ottobre per facilitare l’accesso al vaccino. L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato un incremento nella somministrazione di dosi di vaccino antinfluenzale, con un record di oltre 2,27 milioni di dosi somministrate nell’inverno 2025-2026, un aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente. La campagna vaccinale è un momento strategico per proteggersi, soprattutto in un contesto in cui circolano diversi virus respiratori, tra cui l’influenza, il virus sinciziale e il Sars-CoV-2.

Non aspettare il freddo per vaccinarsi. Le temperature miti possono farci percepire l’influenza come qualcosa di ancora lontano, ma non devono diventare un motivo per rimandare la vaccinazione. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore scientifico dell’Osservatorio VirusRespiratori, spiega che il clima può influenzare la tempistica della stagione influenzale, ma già oggi si registrano forme simil-influenzali sostenute da altri virus respiratori. L’esperienza ha insegnato che l’intensità e la tempistica della stagione possono cambiare rapidamente, quindi è fondamentale non aspettare il freddo o l’aumento dei casi per proteggersi.

la prevenzione è la chiave

La vaccinazione va programmata in base al calendario stagionale, per arrivare preparati quando la circolazione virale entrerà nel vivo. La campagna vaccinale è iniziata e si svolgerà in modo prioritario per le persone a maggior rischio. La Regione Lombardia ha organizzato un open day a San Siro il 3 ottobre per facilitare l’accesso al vaccino. L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato un incremento nella somministrazione di dosi di vaccino antinfluenzale, con un record di oltre 2,27 milioni di dosi somministrate nell’inverno 2025-2026, un aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente.

La stagione influenzale non è lontana. Le prime indicazioni internazionali non prevedono necessariamente una stagione più pesante delle precedenti, ma l’andamento effettivo dipenderà da diversi fattori, tra cui le condizioni meteorologiche e la contemporanea circolazione di diversi virus respiratori. Per questo il messaggio è semplice: non aspettiamo il freddo o l’aumento dei casi per proteggerci. La vaccinazione va effettuata appena possibile, senza farsi ingannare dal clima mite delle ultime settimane. La prevenzione è la chiave per ridurre il rischio di infezioni respiratorie e le loro conseguenze, soprattutto per le persone fragili.

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