A poche settimane dal pensionamento dei due dottori della Val Vigezzo, l’Asl Verbano Cusio Ossola ha nominato due nuovi medici di famiglia, che prenderanno servizio entro il 15 ottobre. La decisione è stata annunciata con l’obiettivo di garantire continuità e non interruzioni per i residenti. I nuovi professionisti, dottoressa Chiara Musso e dottor Aria Hajir, sostituiranno i dottori Signorino e Macedone, che hanno concluso la loro attività. I cittadini non dovranno svolgere alcuna pratica né recarsi agli sportelli dell’azienda sanitaria né utilizzare le procedure online, grazie al passaggio automatico dei pazienti.
Strategia per attrarre medici giovani nelle zone montane
La scelta dei nuovi medici di famiglia non è casuale, ma parte di una strategia più ampia per contrastare la carenza di personale sanitario nelle aree montane del territorio. Il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, ha spiegato che l’obiettivo è sviluppare percorsi di prossimità, soprattutto per la presa in carico delle persone più fragili. «Siamo riusciti a trovare una soluzione grazie alla disponibilità di due giovani medici, che ringrazio, per garantire l’assistenza medica ai cittadini della Val Vigezzo che rischiavano di trovarsi senza medico di famiglia», ha dichiarato Cattel. L’Asl ha anche condiviso con i sindaci della valle l’idea di creare condizioni favorevoli per attrarre medici e personale sanitario, con percorsi di accoglienza e co-progettazione che possano convincere i giovani a scegliere di esercitare la professione nel Vco, in particolare nelle zone montane più decentrate.
Il pensionamento dei dottori Signorino e Macedone ha portato l’Asl Vco a organizzare un incontro con i sette sindaci della valle, per illustrare le soluzioni individuate per garantire la continuità del servizio. L’obiettivo è mantenere un livello di assistenza sanitaria elevato, anche in un territorio come quello del Vco, dove la presenza di medici di famiglia è spesso limitata. La strategia dell’Asl si basa su una collaborazione tra enti locali e professionisti, con l’obiettivo di migliorare la rete di servizi e di attrarre nuove risorse per il settore sanitario.
Procedura per il passaggio delle consegne
Nei prossimi giorni si terranno gli incontri operativi per il passaggio delle consegne tra i medici uscenti e i nuovi arrivati, oltre alla presentazione ufficiale agli amministratori locali. Durante questi confronti si discuterà anche della possibile attivazione di ambulatori decentrati nei vari paesi, che andranno ad affiancare la sede principale del distretto a Santa Maria Maggiore. L’Asl Vco ha già adottato una procedura analoga per garantire la copertura medica in Val Antrona e per potenziare la presenza di presidi sanitari in Formazza. Il passaggio automatico dei pazienti sarà gestito dagli uffici del distretto sanitario, che provvederanno al riassegnamento d’ufficio diretto verso i nuovi professionisti, senza complicazioni burocratiche per i cittadini.
La decisione dell’Asl Vco rappresenta un passo importante per garantire la continuità del servizio sanitario in una zona che ha sempre affrontato sfide legate alla scarsità di personale. La collaborazione con i sindaci e la strategia di attrazione per i giovani medici potrebbero portare a un miglioramento significativo nel futuro, anche se il compito non è facile. Per ora, i cittadini della Val Vigezzo possono contare su una soluzione stabile e senza interruzioni, grazie al lavoro dell’Asl e alla disponibilità dei nuovi professionisti.
La continuità del servizio è garantita grazie al passaggio automatico dei pazienti.
La strategia dell’Asl mira a attrarre medici giovani nelle zone montane.
- Dottore uscente: Signorino e Macedone
- Dottori nuovi: Chiara Musso e Aria Hajir
- Data di inizio servizio: entro il 15 ottobre
- Passaggio automatico dei pazienti: gestito dagli uffici del distretto



