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venerdì 2 Ottobre 2026

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Salerno, 3.400 studenti in strada per la campagna “Non fare lo sbronzo”

Salerno, 3.400 studenti partecipano alla campagna “Non fare lo sbronzo” per promuovere sicurezza e legalità.

Salerno, 2 ottobre 2026 – Oltre 3.400 studenti si sono dati appuntamento in strada per partecipare alla quarta edizione della campagna informativa “Non fare lo sbronzo: proteggi la vita, l’ambiente, la città”. L’iniziativa, ideata da Monica De Santis, ha visto la partecipazione attiva di scuole primarie, medie e superiori, con un focus particolare sui più piccoli, che hanno potuto vivere in prima persona le regole del gioco stradale in modo ludico e coinvolgente.

Un progetto interistituzionale per la sicurezza e la legalità

La campagna, che si svolge in tutta la città, è supportata da un’imponente squadra di enti e forze dell’ordine, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Croce Rossa. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sulle norme di sicurezza e legalità, con l’ausilio di attività pratiche e interattive che coinvolgono direttamente gli studenti. La mattinata di venerdì 2 ottobre è stata interamente dedicata agli alunni della scuola primaria Giacinto Vicinanza, dove si è allestito un vero e proprio circuito didattico a cielo aperto. L’area esterna del plesso scolastico è diventata una “cittadella della sicurezza”, con strisce pedonali, semafori didattici e cartelli stradali a misura di bambino. Gli studenti hanno potuto simulare comportamenti corretti in strada, imparando a rispettare le precedenze e a interpretare le frecce direzionali.

La partecipazione degli agenti della Polizia Municipale e del personale specializzato ha reso l’esperienza ancora più significativa, permettendo ai bambini di comprendere l’importanza della prudenza e della legalità.

Un progetto che si estende fino a maggio

La campagna “Non fare lo sbronzo” si svilupperà fino al 13 maggio 2027, con l’estensione per la prima volta a studenti delle scuole medie. Il progetto prevede anche la partecipazione attiva degli studenti attraverso concorsi gratuiti, che permetteranno loro di esprimere la propria creatività nella produzione di filmati, disegni e elaborati grafici per migliorare la sicurezza e la vivibilità di Salerno.

Il successo della campagna è sancito dall’adesione totale delle scuole salernitane, che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo. L’obiettivo è quello di creare un passaparola positivo all’interno delle famiglie, con i bambini che diventano i primi custodi della legalità, ricordando ai genitori l’importanza di non cedere mai a comportamenti a rischio alla guida. La campagna, che ha visto la partecipazione di 67 plessi scolastici, tra cui tutti i 17 istituti superiori, gli 11 istituti comprensivi e una scuola paritaria della città, ha dimostrato come la cultura della sicurezza e della legalità debba essere seminata sin dai primi anni scolastici per costruire una cittadinanza consapevole.

La tappa di oggi si inserisce in un macro-progetto a lunghissimo respiro che si svilupperà fino al 13 maggio 2027, estendendo quest’anno per la prima volta la partecipazione anche agli studenti delle scuole medie. L’obiettivo condiviso da Comune e Aci Salerno è quello di stimolare un passaparola positivo all’interno delle mura domestiche, con i bambini che diventano a loro volta i primi custodi della legalità. La campagna, ideata da Monica De Santis, continua a ritmo serrato il suo percorso di sensibilizzazione per le strade di Salerno, con l’ausilio di un’imponente squadra istituzionale formata da Polizia di Stato, Stradale e Postale, Carabinieri, Guardia di Finanza, il Reggimento Cavalleggeri Guide 19°, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione Civile, Soprintendenza, Asl, 118 e Croce Rossa.

La partecipazione degli studenti è stata resa possibile grazie a un’organizzazione attenta e a una collaborazione tra scuole e enti locali, che hanno reso l’iniziativa un momento di forte impatto educativo e civico. La campagna ha visto la partecipazione di oltre 3.400 studenti, con un focus particolare sui più piccoli, che hanno potuto vivere in prima persona le regole del gioco stradale in modo ludico e coinvolgente. L’obiettivo è quello di creare una cultura della sicurezza e della legalità, che si diffonda all’interno delle famiglie e del tessuto sociale.

La campagna “Non fare lo sbronzo” è un esempio concreto di come l’educazione stradale possa diventare un’esperienza interattiva e coinvolgente, con l’ausilio di attività pratiche e di un’organizzazione che coin

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