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sabato 3 Ottobre 2026

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Salute

Daryl, l’uomo che ha ritrovato il rutto dopo 52 anni grazie al Botox

Un uomo di Singapore ha ritrovato il rutto dopo 52 anni grazie a un trattamento con Botox, liberandosi da sintomi dolorosi e limitanti.

Daryl, un uomo di Singapore, ha ritrovato il rutto dopo 52 anni grazie a un trattamento con Botox, un risultato che lo ha liberato da sintomi dolorosi e limitanti. Per tutta la vita, l’uomo aveva sofferto di una condizione rara che gli impediva di espellere normalmente l’aria dallo stomaco, causando gonfiore, dolore addominale e stitichezza. Dopo anni di visite mediche e diagnosi errate, Daryl ha scoperto online l’esistenza della retrograde cricopharyngeus dysfunction, una sindrome poco conosciuta che impedisce al muscolo dello sfintere esofageo di rilassarsi correttamente. Il trattamento, un’iniezione di Botox, ha rilassato temporaneamente il muscolo, permettendo all’aria di risalire normalmente e permettendo a Daryl di ruttare per la prima volta dopo decenni.

Una condizione rara e poco conosciuta

La retrograde cricopharyngeus dysfunction, o RCPD, è una sindrome che impedisce al muscolo dello sfintere esofageo superiore di rilassarsi quando il gas deve risalire lungo l’esofago. In condizioni normali, l’aria ingerita durante il mangiare o bere viene espulsa attraverso il rutto. In caso di RCPD, invece, il gas rimane intrappolato, causando sintomi come gonfiore addominale, senso di pressione e rumori gorgoglianti. La condizione è stata descritta in modo sistematico nel 2019 da Robert Bastian e Melissa Smithson in uno studio pubblicato su OTO Open, che ha analizzato diagnosi e trattamenti per pazienti incapaci di ruttare. Daryl ha scoperto questa condizione grazie a una ricerca online, dopo anni di diagnosi errate e tentativi di trovare sollievo.

Il trattamento con Botox ha rilassato il muscolo e permesso a Daryl di ruttare per la prima volta dopo decenni. Daryl si è sottoposto a un’iniezione di Botox nel muscolo dello sfintere esofageo, un trattamento che mira a rilassare temporaneamente il muscolo e permettere all’aria di risalire normalmente. L’effetto del Botox dura generalmente alcuni mesi, ma alcuni pazienti continuano a ruttare anche dopo che l’azione della tossina è terminata. Dopo sei mesi, Daryl continua a ruttare normalmente e non soffre più del gonfiore e del dolore addominale che lo avevano accompagnato per anni.

Un cambiamento di vita per Daryl

Il trattamento ha cambiato la vita di Daryl, permettendogli di tornare a bere il caffè e il latte. Il trattamento, però, non è sempre definitivo: alcuni pazienti possono aver bisogno di una seconda iniezione, e tra gli effetti collaterali temporanei segnalati ci sono soprattutto difficoltà nella deglutizione. Daryl ha descritto il ritrovamento del rutto come quasi una scoperta sensoriale, con l’effetto di permettergli di sentire nuovamente il sapore e l’odore del cibo mangiato. Ora può anche tornare a bere il latte e il caffè che prima evitava per paura del gonfiore.

“È stato liberatorio”, ha raccontato Daryl, definendo il trattamento capace di cambiargli la vita. Il giornale di Singapore ha sottolineato come sia stato per Daryl quasi un momento di rinascita, grazie a un trattamento che ha restituito una funzione fisiologica persa da decenni.

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