Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 3 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Giornate Fai d’Autunno a Malgrate: tra storia, arte e paesaggio

Eventi culturali a Malgrate per le Giornate Fai d’Autunno, con visite guidate e conferenze su patrimonio storico e paesaggistico.

Da sabato 10 a domenica 11 ottobre 2026, Malgrate si trasforma in un museo a cielo aperto durante le Giornate Fai d’Autunno, evento organizzato con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Delegazione Fai di Lecco. Il borgo, affacciato sul ramo orientale del Lago di Como, apre le porte dei suoi luoghi più significativi, tra cui palazzi storici, chiese e spazi culturali. L’evento, che si svolgerà in due giorni, offre l’opportunità di scoprire la ricca storia e l’arte del territorio, con visite guidate e conferenze dedicate a temi di interesse culturale e paesaggistico.

Un patrimonio storico e artistico in mostra

Il cuore del percorso è rappresentato da Palazzo Agudio, oggi sede del Municipio di Malgrate, costruito tra il 1770 e il 1780 su progetto dell’architetto Giuseppe Bovara. L’edificio, con il portale in pietra scolpita e i soffitti affrescati, racconta la storia di una famiglia che ha contribuito al tessuto urbano del paese. All’interno, la Sala del Consiglio era originariamente una sala dei ricevimenti, mentre la sala del Sindaco era una camera da letto. Il palazzo, insieme a Palazzo Agudio Consonni sul lungolago, rappresenta un esempio di architettura neoclassica e di trasformazione storica.

Le vie strette del borgo si alternano tra case dei pescatori, con ballatoi e ringhiere in ferro battuto, e dimore signorili, testimoni della prosperità del paese. Lungo il percorso torna più volte un nome caro a chi conosce la storia di Lecco, quello di Bovara: l’architetto Giuseppe Bovara firma il progetto del municipio e la facciata della parrocchiale, mentre la filanda sul lungolago fu la residenza della famiglia Bovara prima di diventare un opificio.

La filanda e l’arte dell’incisione

L’ex Filanda Bovara Reina, oggi convertita in spazi per la cultura, è un altro punto di interesse. Costruita come residenza privata dei Bovara, l’edificio fu trasformato in filanda nel Settecento e rimase in funzione fino al 1924. Dopo anni di abbandono, è stato ristrutturato e trasformato in un luogo dedicato all’arte e alla cultura. Durante le Giornate Fai, l’ex filanda ospiterà una mostra di incisioni dell’artista Bruno Biffi, nato a Lecco nel 1952 e ancora in attività. Le visite saranno guidate dagli Apprendisti Ciceroni del liceo Marco Polo di Colico.

Il percorso si conclude con una conferenza sull’opera dell’architetto Stefano Santambrogio, autore del progetto di riqualificazione del lungolago di Malgrate. L’evento, che si terrà sabato e domenica alle 15 nella sala comunale, sarà su prenotazione e prevedrà un contributo base di 5 euro. Il lungolago, con il suo percorso pedonale continuo e le terrazze verdi, è un esempio di progettazione che mira a ridurre le barriere visive e a integrare il paesaggio con l’ambiente. Le Giornate Fai d’Autunno a Malgrate offrono un’occasione unica per esplorare luoghi di interesse storico e artistico, con un contributo facoltativo di 3 euro per le visite ai luoghi aperti. Le offerte raccolte sostengono la missione del Fai: conoscere, proteggere e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.

Le chiese e la cappella della peste sono un altro aspetto di interesse del percorso.

La chiesa di San Leonardo conserva il portale originario del 1607 e la facciata neoclassica frutto del restauro di Bovara.

Leggi anche