La situazione di emergenza per gli incendi in Liguria si è spostata a Rossiglione, dove un nuovo rogo è divampato nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026, dopo le evacuazioni e le operazioni di spegnimento sulle alture del ponente genovese. L’evento ha coinvolto diverse squadre di soccorso, tra cui i vigili del fuoco, i volontari Aib e l’area tecnica comunale, con l’intervento anche del vicesindaco Lorenzo Pesce. La Regione Liguria ha confermato che non vi è più fiamma attiva, ma i pompieri sono ancora sul posto per monitorare la situazione.
Operazioni di spegnimento in corso
Intorno alle ore 17:30 del sabato, il Comune di Rossiglione ha reso noto che sono in corso le operazioni di spegnimento, con i mezzi sul posto e l’assistenza di squadre specializzate. La strada per il Poggio è stata chiusa alla circolazione per garantire la sicurezza durante le operazioni. Intorno alle ore 19:30 è arrivato un aggiornamento: il fronte dell’incendio è presidiato e le operazioni di monitoraggio e spegnimento continueranno alle prime ore dell’alba. La situazione, pur migliorata nel corso della giornata, richiede ancora attenzione.
Incendio a Pra’: evacuazioni e interventi aerei
Intanto, sulle alture di Pra’, dove un rogo era divampato nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre, le autorità hanno disposto l’evacuazione preventiva dei residenti a causa del rischio per le abitazioni. La situazione è migliorata grazie al lavoro notturno delle squadre di emergenza e all’intervento dei mezzi aerei, tra cui elicotteri e Canadair. La Regione Liguria ha confermato che non vi è più fiamma attiva, ma i pompieri sono ancora sul posto, come confermato dalla centrale operativa intorno alle ore 18. La presenza di fiamme vicino alle abitazioni ha richiesto un intervento rapido e coordinato tra diverse forze. Il presidente del Municipio Ponente Matteo Frulio ha ringraziato gli abitanti, la Polizia Locale e i Vigili del fuoco per il loro impegno e la collaborazione. La sindaca Silvia Salis è stata anche ringraziata per la sensibilità dimostrata nel contattare i residenti per verificare lo stato delle cose.
Impatto sulla rete ferroviaria
Un ulteriore aspetto dell’emergenza è stato l’impatto sulla rete ferroviaria: una linea terna e una porzione di linea elettrica della ferrovia Genova-Ovada sono state disattivate e sospese, ma non si registrano ripercussioni sulla circolazione dei treni. L’intero scenario ha richiesto una gestione coordinata tra diverse istituzioni locali e regionali, con un impegno costante per garantire la sicurezza e la stabilità della situazione.
- Incendio a Rossiglione: fiamme controllate dopo interventi notturni
- Evacuazioni a Pra’ e interventi aerei per spegnimento
- Disattivazione di linee ferroviarie senza effetti sulla circolazione
La situazione, pur migliorata, richiede ancora attenzione e monitoraggio da parte delle autorità competenti. La collaborazione tra vigili del fuoco, volontari e amministrazioni locali ha dimostrato l’efficacia delle operazioni di emergenza, anche in un contesto di criticità ambientale e di sicurezza. La comunità è rimasta coinvolta e sensibile, con un impegno concreto per la protezione del territorio e dei suoi abitanti.



