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domenica 4 Ottobre 2026

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Lavoro e scuola

Liceo Caravillani, 400mila euro per la messa in sicurezza dopo le proteste degli studenti

Fondi per la messa in sicurezza del liceo Caravillani, 400mila euro approvati dopo le proteste degli studenti.

Il liceo “Caravillani” di Monteverde, a Roma, ha ricevuto 400mila euro per la messa in sicurezza dell’edificio, dopo le proteste degli studenti e dei genitori che avevano segnalato condizioni di pericolo. L’annuncio è stato dato da Daniele Parrucci, consigliere delegato per l’edilizia scolastica della Città Metropolitana, durante un incontro del 2 ottobre con la dirigente scolastica Gioconda Martucci e rappresentanze di genitori e studenti. I fondi sono stati approvati il 30 luglio in sede di assestamento e saranno utilizzati per interventi di ristrutturazione e adeguamento degli spazi.

Interventi di messa in sicurezza e riqualificazione

I lavori, che inizieranno “a breve”, prevedono l’impermeabilizzazione delle coperture dei laboratori, la sostituzione degli infissi, l’installazione di nuove canaline di scolo e discendenti per le acque piovane. Inoltre, verrà avviata una riqualificazione igienico-sanitaria degli interni, con rasatura, ripristino degli intonaci e ripittura per il ripristino di tutte le aule didattiche. “Manteniamo gli impegni presi con studenti, famiglie e scuola. Fine interventi prevista per il rientro dalle festività natalizie” ha detto Parrucci.

Un nuovo laboratorio e spazi per l’Artistico

Durante la scorsa estate, sono stati completati i lavori per un nuovo laboratorio nel piano seminterrato, che versava in condizioni di abbandono. Ora è già a disposizione degli studenti. “Nuovi spazi per l’Artistico” ha sottolineato Parrucci, ricordando che l’istituto dovrebbe allargarsi grazie agli spazi ceduti dalla Casa delle donne vittime di violenza, che si trova nelle immediate vicinanze. Il trasferimento della Casa delle donne è previsto entro la fine di ottobre.

La sistemazione del liceo Caravillani, originariamente prevista come provvisoria, si è conclusa solamente questa estate. In questi anni, l’Artistico è stato accorpato al classico “Dante Alighieri”. La storia del liceo risale a dieci anni fa, quando a causa del sisma del Centro Italia, la sede di piazza Risorgimento fu dichiarata inagibile e gli studenti vennero trasferiti a Villa Pamphilj. La Città Metropolitana ha illustrato i progetti durante l’incontro del 2 ottobre, con l’obiettivo di concludere i lavori entro la ripresa delle attività didattiche dopo le festività natalizie. I fondi sono stati stanziati per garantire la sicurezza e la funzionalità degli spazi, in risposta alle preoccupazioni espresse dagli studenti e dalle famiglie.

Il liceo “Caravillani” ha visto, sei mesi fa, proteste degli studenti per soffitti precari e laboratori allagati. L’interesse per la scuola di Villa Pamphilj è stato espresso dall’ex provincia. I lavori di messa in sicurezza della storica sede si sono conclusi solamente questa estate, con l’obiettivo di migliorare le condizioni degli spazi e garantire un ambiente di studio sicuro e confortevole. La Città Metropolitana ha stanziato i 400mila euro per la messa in sicurezza dell’edificio, con l’obiettivo di realizzare interventi di ristrutturazione e adeguamento degli spazi. I lavori inizieranno “a breve” e saranno completati entro la ripresa delle attività didattiche dopo le festività natalizie. La riqualificazione degli interni, con rasatura, ripristino degli intonaci e ripittura, è parte del piano di intervento approvato.

La Casa delle donne vittime di violenza, che si trova nelle immediate vicinanze, cederà gli spazi per l’espansione del liceo. Il trasferimento è previsto entro la fine di ottobre. L’associazione Differenza Donna, che gestisce gli spazi, dovrebbe trasferirsi nella sede dell’istituto San Michele, come già preannunciato a maggio scorso dalla Regione Lazio e dai vertici dell’Asp. La Città Metropolitana ha illustrato i progetti durante l’incontro del 2 ottobre, con l’obiettivo di concludere i lavori entro la ripresa delle attività didattiche dopo le festività natalizie. I fondi sono stati stanziati per garantire la sicurezza e la funzionalità degli spazi, in risposta alle preoccupazioni espresse dagli studenti e dalle famiglie.

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