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sabato 3 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Luciano Calamita, guardia giurata e atleta, trovato morto a 52 anni a Canino

Luciano Calamita, guardia giurata e atleta, trovato morto a 52 anni a Canino

Luciano Calamita, 52 anni, è stato trovato morto nella sua casa a Canino, nella provincia di Viterbo. Era un guardia giurata e un atleta della Runners Canino Asd, conosciuto per la sua passione per la corsa e il ciclismo. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità, dove era apprezzato per il suo lavoro e per la sua dedizione allo sport. L’uomo è stato trovato senza vita il 2 ottobre, un evento che ha scosso non solo i familiari ma anche i conoscenti, che lo ricordano come una persona gentile, disponibile e rispettosa.

Una vita tra lavoro e sport

Calamita, originario di Canino, aveva dedicato gran parte della sua vita al lavoro come guardia giurata, un ruolo che lo metteva in contatto con la comunità e lo rendeva un punto di riferimento per molti. In parallelo, aveva sviluppato una passione per la corsa e il ciclismo, attività che lo portavano a partecipare a gare e a condividere momenti di sport con altri appassionati. Era conosciuto non solo nel paese d’origine, ma anche in diversi comuni della provincia, grazie alla sua costanza e alla sua dedizione.

La sua gentilezza e disponibilità lo hanno reso un punto di riferimento per molti.

Un ricordo che vive nei cuori

Le parole di chi lo ha conosciuto e condiviso momenti di vita quotidiana e di sport descrivono Calamita come una persona silenziosa ma simpatica, con un animo buono e un carattere pacato. “Sempre con il sorriso, il tono pacato e la gentilezza garbata”, ha scritto un conoscente, ricordando il suo modo di essere. Altri lo hanno descritto come “umile, gentile e con un bene immenso da donare alla famiglia e a tutti”. Stefania e Daniele, probabilmente i familiari, hanno espresso il loro dolore sottolineando l’impronta positiva che Calamita ha lasciato.

“La tua compagnia in palestra mi mancherà tantissimo”, ha scritto Daniela, un’altra persona che lo ha conosciuto. L’immagine di Calamita, come atleta e come persona, è rimasta indelebile nella mente di chi lo ha conosciuto, grazie alla sua natura dolce e disponibile. “Anima buona e gentile”, lo ricorda Enrico. Ci sono poche persone con queste qualità, tu eri una di quelle, ha scritto un altro conoscente. Il ricordo di Calamita corre attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e condiviso con lui momenti della vita quotidiana e dello sport.

Il funerale di Luciano Calamita è stato fissato per lunedì 5 ottobre nella chiesa collegiata di Canino. La comunità, che lo ha visto crescere e lavorare, si prepara a salutarlo con un ultimo omaggio. Molti hanno espresso il loro dolore attraverso messaggi su social network, ricordando il suo spirito e la sua gentilezza. “Corri libero, ovunque tu sia”, è uno dei messaggi dedicati al 52enne, un invito a non fermarsi mai, anche dopo la vita.

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