Oscar Farinetti presenterà il suo ultimo libro, “Omero non deve morire”, a Cimadolmo il 9 ottobre alle 20:30. L’evento si terrà al pattinodromo comunale di via dello Sport 1 e sarà organizzato dal comune. L’ingresso è gratuito, ma i posti a sedere sono limitati. L’incontro è parte del tour che l’imprenditore, noto per le aziende Unieuro e Eataly, sta conducendo in diverse città d’Italia, a pochi giorni dall’uscita in libreria del volume edito da Solferino, scritto insieme all’antropologo Piercarlo Grimaldi.
Un libro che interroga il linguaggio e la comunità
Il libro affronta una crisi antropologica del linguaggio, come ha definito Farinetti. Secondo l’autore, le parole non servono solo a comunicare, ma anche a raccontare il mondo, a costruire relazioni, a trasmettere memoria e a definire ciò che siamo. Da questa riflessione nasce l’idea di recuperare il senso di comunità e la capacità di costruire narrazioni che uniscano anziché dividere. L’evento a Cimadolmo prenderà avvio proprio da questi temi, con un dialogo tra il pubblico e l’imprenditore.
Un percorso imprenditoriale che si intreccia con il vino e la cultura
Oscar Farinetti è noto non solo per le sue aziende, ma anche per il suo impegno nel settore del vino. È produttore attraverso 11 cantine distribuite in 6 regioni italiane, con esportazioni in 92 paesi. Questo percorso imprenditoriale si intreccia con la sua passione per la cultura contadina e la promozione del cibo italiano di qualità, come ha fatto Eataly, che ha portato la cultura del cibo in 17 paesi. L’evento a Cimadolmo rappresenta un ulteriore passo in questa direzione.
Il libro, scritto insieme all’antropologo Piercarlo Grimaldi, intreccia storie, memorie e riflessioni che mettono in dialogo le Langhe e il mondo globale, la cultura contadina e la rivoluzione digitale. L’obiettivo è interrogare il rapporto che oggi abbiamo con le parole e i valori che esse custodiscono. L’evento a Cimadolmo è l’occasione per approfondire questi temi con il pubblico. Le prenotazioni per l’evento sono disponibili su Eventbrite. L’ingresso è gratuito, ma i posti a sedere sono limitati, quindi è consigliabile prenotarsi in anticipo. L’incontro rappresenta un momento importante per il dibattito culturale e sociale, in un contesto in cui il linguaggio e la comunità sono sempre più al centro delle discussioni.
La serata si inserisce nel tour che sta portando Farinetti a incontrare il pubblico in diverse zone d’Italia, a pochi giorni dall’uscita in libreria del volume. L’evento è organizzato dal comune e si terrà al pattinodromo comunale. L’imprenditore e fondatore di Eataly sarà protagonista di una serata che metterà in discussione il ruolo delle parole nella società contemporanea. Il libro affronta una crisi antropologica del linguaggio, come ha definito Farinetti. Secondo l’autore, le parole non servono solo a comunicare, ma anche a raccontare il mondo, a costruire relazioni, a trasmettere memoria e a definire ciò che siamo. Da questa riflessione nasce l’idea di recuperare il senso di comunità e la capacità di costruire narrazioni che uniscano anziché dividere.
Il libro e i temi della serata intrecciano storie, memorie e riflessioni che mettono in dialogo le Langhe e il mondo globale, la cultura contadina e la rivoluzione digitale. L’obiettivo è interrogare il rapporto che oggi abbiamo con le parole e i valori che esse custodiscono. L’evento a Cimadolmo è l’occasione per approfondire questi temi con il pubblico. Le prenotazioni per l’evento sono disponibili su Eventbrite. L’ingresso è gratuito, ma i posti a sedere sono limitati, quindi è consigliabile prenotarsi in anticipo. L’incontro rappresenta un momento importante per il dibattito culturale e sociale, in un contesto in cui il linguaggio e la comunità sono sempre più al centro delle discussioni.



