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sabato 3 Ottobre 2026

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Cultura

Il ponte di legno che unisce due borghi, simbolo di unione tra Italia e Svizzera

Un ponte di legno collega due borghi in montagna, simbolo di connessione tra Italia e Svizzera.

Il ponte di legno che unisce Scudellate, in provincia di Como, a Erbonne, in Valle Intelvi, rappresenta un punto di incontro tra Italia e Svizzera. Costruito nel 2005, il piccolo attraversamento sul torrente Breggia permette a escursionisti e ciclisti di camminare lungo il confine tra il Lombardia e il Canton Ticino. Un’esperienza unica, in cui il passaggio da un Paese all’altro avviene quasi senza accorgersene, tra boschi, prati e il Monte Generoso sullo sfondo. Il ponte, realizzato in legno di castagno, è stato pensato per inserirsi nel paesaggio naturale circostante, mantenendo la sua funzione di collegamento tra i due borghi.

Un’antica storia di connessioni

Il ponte moderno si inserisce in una storia di collegamenti che risale a secoli fa. Per generazioni, i sentieri che univano Scudellate e Erbonne hanno unito non solo persone, ma anche famiglie e attività economiche. Il confine non era una barriera, ma un punto di passaggio, dove il contrabbando era una realtà. Di notte, gli “sfrusadur”, gli spalloni, trasportavano merci attraverso i sentieri, mentre a Erbonne era presente una caserma della Guardia di finanza. La memoria di questa stagione è ancora oggi raccontata dal museo del contrabbando del borgo.

Il percorso tra Scudellate e Erbonne è oggi uno degli itinerari più caratteristici della zona. Dal borgo svizzero si cammina lungo il sentiero, passando nei pressi del cimitero e della cappella di Sant’Antonio, fino ad arrivare al ponte. Da qui si attraversa il Breggia e si entra in territorio italiano, raggiungendo Erbonne. È una camminata che permette di passare quasi senza accorgersene da un Paese all’altro, tra boschi e prati, con il Monte Generoso sullo sfondo.

Un intervento di riqualificazione ha migliorato la struttura e la sua integrazione nel paesaggio.

Un intervento di riqualificazione

Nel 2021 il ponte è stato interessato da un intervento di riqualificazione, con la sostituzione di diversi elementi del piano di calpestio e delle travi laterali. L’obiettivo era migliorare la struttura e integrarla nel paesaggio naturale. La struttura, realizzata in legno di castagno, è stata pensata per inserirsi nel contesto circostante, mantenendo la sua funzione di collegamento tra i due borghi. L’intervento fa parte di un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione dell’antica via dei contrabbandieri. Un attraversamento breve, quasi discreto, che oggi permette agli escursionisti di seguire una strada antica e di camminare letteralmente lungo il confine tra Como e il Canton Ticino. Il ponte di legno di Erbonne non è solo un simbolo di connessione, ma un’esperienza unica, in cui il passaggio da un Paese all’altro avviene in modo naturale e armonioso.

Il ponte rappresenta un legame storico e moderno tra due territori.

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