Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 4 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Attualità

Bretella SS77-SS16, richieste di integrazioni per il progetto

La Regione Marche chiede integrazioni al progetto della bretella SS77-SS16, con focus su rischio idraulico e impatto ambientale. Il Comitato UnaBretellaPerChi sollecita trasparenza e verifiche indipendenti.

La Regione Marche ha richiesto al proponente di integrare entro 30 giorni la documentazione tecnica del progetto per la bretella che collega Civitanova Marche a Bivio Cascinare, tra la SS77 Val di Chienti e la SS16. L’opera, stimata in oltre 48 milioni di euro, è pensata per alleggerire alcuni nodi della viabilità costiera e migliorare l’accessibilità delle zone produttive. Il Settore Valutazioni e autorizzazioni ambientali ha inviato una comunicazione il 29 settembre, chiedendo chiarimenti su aspetti tecnici e ambientali, tra cui il rischio idraulico, le caratteristiche delle opere di attraversamento e l’impatto sulla flora e fauna.

Integrazioni richieste per valutare impatto ambientale

Il Comitato UnaBretellaPerChi, che ha sollecitato la pubblicazione degli elaborati e un confronto pubblico, ha sottolineato la necessità di verifiche indipendenti e una Valutazione di impatto ambientale completa. Il punto più delicato riguarda la compatibilità dell’intervento con il rischio di esondazione nell’area attraversata dal tracciato, in particolare in prossimità dell’Ete Morto. Il Comitato ha richiesto simulazioni idrauliche più dettagliate e chiarimenti su come l’opera risponderà alle piene eccezionali, con dati coerenti sulle quote e sulle strutture del ponte previsto.

Le richieste del Comitato riguardano anche la gestione dei materiali di scavo, l’impatto acustico e le ricadute sulla circolazione una volta che la strada sarà in esercizio. Il progetto prevede il prolungamento di via Einaudi a Civitanova Marche verso sud, l’attraversamento della SS77 e la realizzazione di collegamenti con ponti sul Chienti e sull’Ete Morto, fino all’innesto sulla viabilità elpidiense. L’opera ha una lunghezza di circa 1,75 chilometri nel tratto interessato dal territorio di Sant’Elpidio a Mare.

Un progetto in discussione con il coinvolgimento della comunità

Il confronto pubblico sul progetto è aperto da tempo, con un’interrogazione presentata in Consiglio regionale nel febbraio 2025 che ha chiesto aggiornamenti sull’iter e l’opportunità di promuovere un incontro con la comunità locale. Il Comitato UnaBretellaPerChi non chiede lo stop preventivo dell’opera, ma sollecita un percorso istruttorio trasparente e documentato, con la pubblicazione delle integrazioni e un approfondimento idraulico indipendente anche per scenari di piena eccezionale.

Le integrazioni richieste dagli uffici regionali non rappresentano una bocciatura del progetto, ma indicano che la documentazione dovrà essere completata e valutata prima che il procedimento possa proseguire. Sarà il contenuto dei nuovi elaborati e le successive valutazioni tecniche degli enti competenti a chiarire se e con quali eventuali modifiche il progetto potrà avanzare. Il Comitato ha anche sottolineato l’importanza di una gestione trasparente dei rifiuti derivanti dai lavori e di una valutazione degli effetti dei cantieri, delle alternative progettuali e delle ricadute su flora e fauna. Il progetto, inoltre, dovrà approfondire l’impatto acustico dell’infrastruttura e le conseguenze sulla circolazione una volta che la strada sarà in esercizio.

Leggi anche