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domenica 4 Ottobre 2026

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Crematorio, accordo tra Fano, Pesaro e Ancona: «L’idea è partita da me»

Sindaco Serfilippi annuncia accordo per crematorio con Ancona, operazione win-win per Marche Nord.

Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha annunciato un accordo tra i comuni di Fano, Pesaro e Ancona per la realizzazione di un impianto crematorio condiviso. L’idea, spiega Serfilippi, è partita da lui diversi mesi fa e ha trovato un sostegno inatteso da parte del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. L’obiettivo è creare una sinergia tra le tre città per migliorare i servizi di cremazione e rispondere alle esigenze dei cittadini, tra cui anche quelli che desiderano cremare i propri animali d’affezione.

Un progetto condiviso tra comuni vicini

Il progetto, che potrebbe portare a una sostituzione del vecchio impianto crematorio di Fano, è stato presentato come un’operazione win-win per tutti i comuni coinvolti. «La linea del 2017 è completamente ammortizzata e quindi è possibile sostituirla, quindi è anche più facile», ha spiegato Serfilippi. L’impianto attuale, gestito da Adriacom Cremazioni, è al 50% di proprietà del Comune di Fano e al 50% di Aspes, entrambe società pubbliche. L’idea di un impianto a Ancona era inizialmente rifiutata, ma dopo un confronto diretto con Silvetti, l’ipotesi è tornata in campo.

Un’operazione manageriale e strategica

«Il pubblico che ragiona in maniera manageriale: un unicum», ha commentato Serfilippi, riferendosi al modo in cui i comuni hanno affrontato la questione. L’obiettivo è creare una strategia a livello di Marche Nord, con un nuovo impianto che andrebbe a sostituire il vecchio. «Non parliamo dunque di una terza linea, ma di una sostituzione», ha chiarito. L’iter è in fase embrionale, ma i tecnici dicono che l’operazione sia fattibile. Se c’è l’approvazione di tutti da un punto di vista politico si va avanti, ha concluso.

Il sindaco di Pesaro, Giorgio Biancani, ha espresso un’apertura al progetto, anche se ha chiesto di valutare la situazione prima di prendere una decisione. «Con lui ne avevo parlato alle finali di Champions League a Pesaro. Non si è mostrato contrario a prescindere. Ha detto di valutare la cosa e di decidere tutti insieme», ha spiegato Serfilippi. L’obiettivo è creare una collaborazione tra i tre comuni, non solo per il crematorio, ma anche per affrontare altri temi a livello regionale. Il progetto, se approvato, potrebbe rappresentare un passo avanti per la gestione dei servizi di cremazione in Marche Nord, con un’attenzione particolare alle esigenze dei cittadini. Non parliamo dunque di una terza linea, ma di una sostituzione, ha chiarito Serfilippi. L’idea è nata da lui e ha trovato un sostegno inatteso da parte di Silvetti. L’obiettivo è creare una sinergia tra le tre città per migliorare i servizi e rispondere a esigenze specifiche, come quella di cremare i propri animali d’affezione.

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