Flavia Muri, musicologa e ricercatrice originaria di Mesagne e residente a San Vito dei Normanni, presenta tre importanti ricerche in convegni nazionali tra ottobre e novembre. La sua attività di ricerca, legata al territorio della provincia di Brindisi, si espande nei contesti accademici più prestigiosi del Paese, portando temi locali a un pubblico nazionale. Tra i temi trattati, l’analisi delle tribute band e lo studio di figure femminili nella storia della musica, come Germaine Tailleferre, unica compositrice donna del Groupe des Six. Muri, laureata in Musicologia con il massimo dei voti, ha sviluppato un percorso di ricerca che unisce la teoria, la pratica e l’educazione musicale, contribuendo alla vita culturale del territorio.
La ricerca su Germaine Tailleferre a Campobasso
Il primo appuntamento è previsto a Campobasso, dal 6 all’8 ottobre, durante il convegno “La Ricerca Artistica” organizzato dal Conservatorio “L. Perosi”. In questa occasione, Muri presenterà la ricerca “La voce ritrovata: autorappresentazione e identità femminile nelle interviste a Germaine Tailleferre”, un lavoro che esplora la figura della compositrice francese e il suo ruolo nella storia della musica. L’abstract del contributo è stato pubblicato negli Atti del Convegno, nel numero speciale 6-2026 della rivista scientifica Ex-Chordis, edita da Milano University Press e accreditata ANVUR per l’Area 10.
Un’analisi delle tribute band a Bologna
Il terzo appuntamento è in programma a Bologna, dal 20 al 22 novembre, durante il XXX Colloquio di Musicologia del Saggiatore Musicale. Muri presenterà un intervento dedicato al fenomeno delle tribute band, sviluppato a partire da un progetto di analisi del territorio della provincia di Brindisi. L’osservazione della realtà locale è diventata un punto di partenza per un più ampio percorso di ricerca musicologica, che si inserisce nel dibattito nazionale su temi di cultura e identità. L’interesse per il territorio locale è un filo conduttore che unisce i diversi studi presentati da Muri.
La formazione di Flavia Muri si basa su una solida base accademica: ha conseguito la laurea magistrale in Musicologia con il massimo dei voti presso l’Università di Pavia, nel Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona, discutendo una tesi dal titolo “L’immortalità tecnologica della voce: tra identità e identificazione”. Inoltre, è diplomata in canto di I e II livello, entrambi con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto. Questa combinazione di formazione teorica e pratica le permette di affiancare la ricerca musicologica con attività performativa e didattica, contribuendo alla vita culturale del territorio.
Le tre partecipazioni ai convegni sono il risultato di selezioni operate dalle rispettive commissioni scientifiche, chiamate a valutare le numerose proposte presentate da ricercatori italiani e internazionali e a individuare i contributi ritenuti più solidi e innovativi. I tre appuntamenti di Campobasso, Palermo e Bologna rappresentano un ulteriore passaggio di un percorso che porta temi e prospettive legati alla provincia di Brindisi nei principali contesti accademici italiani. La ricerca di Muri, nata e sviluppata nel territorio, si espande a livello nazionale, contribuendo a una maggiore visibilità della cultura e della musica del Sud Italia.
- Convegno a Campobasso: 6-8 ottobre
- Convegno a Palermo: 23-25 ottobre
- Convegno a Bologna: 20-22 novembre
Flavia Muri, con la sua ricerca musicologica, dimostra come il territorio possa essere una fonte di ispirazione e innovazione, anche a livello nazionale. La sua attività di ricerca, sostenuta da un percorso accademico solido, rappresenta un esempio di come la cultura locale possa trovare spazio nei contesti più prestigiosi del Paese.



