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domenica 4 Ottobre 2026

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Formazione contro la violenza di genere, iniziativa in azienda per un lavoro più inclusivo

Iniziativa Respect@Work per combattere la violenza di genere nel lavoro, promossa da Camera di Commercio di Padova e partner.

La Camera di Commercio di Padova, in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin e il Centro Veneto Progetti Donna, ha lanciato l’iniziativa “Respect@Work”, un progetto di formazione contro la violenza di genere rivolto alle imprese. L’iniziativa, avviata nel 2022 e ora in espansione, mira a creare un ambiente di lavoro più inclusivo, rispettoso e sicuro per tutti i dipendenti. L’obiettivo è promuovere benessere, inclusione e relazioni professionali equilibrate, con un focus particolare sulle donne che potrebbero trovarsi in situazioni di vulnerabilità.

Formazione per riconoscere e prevenire la violenza di genere

Il progetto, che si svolge in diversi moduli, offre strumenti concreti per riconoscere segnali di violenza, accogliere richieste di aiuto e orientare le persone ai servizi competenti. L’esperienza è stata resa possibile grazie all’alleanza tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore, che hanno messo a disposizione competenze e risorse per un’azione concreta. La formazione è aperta a tutte le imprese padovane, indipendentemente dal settore o dalla dimensione, e prevede un contributo a copertura del 50% delle spese sostenute per la partecipazione.

La formazione mira a far sentire le donne in situazioni di violenza meno sole e a costruire comunità accoglienti e imprese responsabili.

Il secondo modulo, “Nuovi modelli di maschilità”, è curato dalla Fondazione Giulia Cecchettin e si concentra sulla costruzione di una maschilità empatica, collaborativa e responsabile. L’obiettivo è riflettere su come stereotipi e dinamiche di potere influenzano le relazioni in azienda e nella società. Attraverso attività esperienziali e momenti di confronto, si esplorano modelli di maschilità più consapevoli, con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro più equilibrato e rispettoso. “La violenza contro le donne riguarda anche il modo in cui, fin da piccoli, impariamo cosa significa essere uomini”, ha spiegato Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin. “Con questo percorso vogliamo aprire uno spazio di confronto anche nei luoghi di lavoro: un’occasione per gli uomini di riconoscere gli stereotipi che li condizionano e scegliere modi diversi di stare in relazione, basati sull’ascolto, sulla responsabilità e sulla collaborazione.”

Un’azione concreta per ridurre il gap retributivo

Secondo l’ultimo report parità di genere pubblicato dalla Camera di Commercio di Padova, il gap retributivo tra uomini e donne è ancora significativo: 9400 euro nel 2025, con una crescita di 100 euro rispetto al 2023. Per quanto riguarda il tessuto delle imprese, le quasi 17.300 sedi d’impresa femminili attive nel 2025 rappresentano il 20% del totale, un dato in linea con il 2023 e il 2024. L’obiettivo del progetto è contribuire a ridurre queste disparità, creando un ambiente di lavoro più inclusivo e produttivo.

Le imprese inclusive registrano mediamente performance di bilancio migliori e una maggiore propensione all’innovazione.

“La formazione su questi temi può contribuire a costruire ambienti di lavoro più inclusivi e collaborativi, con un beneficio non solo per il clima aziendale, ma anche per la produttività”, ha sottolineato Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova. “Numerose ricerche hanno evidenziato anche come le imprese inclusive registrino mediamente performance di bilancio migliori e una maggiore propensione all’innovazione.”

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