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domenica 4 Ottobre 2026

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Investimenti per 15 milioni di euro per la mobilità sostenibile a Ferrara

Ferrara approva piano per mobilità sostenibile con investimenti di 15 milioni di euro

Il Comune di Ferrara ha ottenuto il via libera ministeriale per il piano ‘Prima’, un progetto di mobilità sostenibile che prevede investimenti per 15 milioni di euro. L’iniziativa mira a rendere la città più connessa, sicura e tecnologicamente avanzata, con interventi su trasporto pubblico, ciclabilità, sicurezza stradale e innovazione digitale. Il piano si inserisce nel Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana istituito dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni inquinanti.

Un sistema integrato per una mobilità sostenibile

Il piano ‘Prima’ si articola in un sistema integrato di interventi che punta a favorire il passaggio dal veicolo privato alla mobilità attiva, collettiva e condivisa. Tra i progetti chiave, la realizzazione della ‘Ferrara Green Line’, un corridoio verde lungo l’ex sedime ferroviario Fer, con pavimentazioni drenanti e fotocatalitiche. Sono previste nuove connessioni ciclabili strategiche, tra cui via Pomposa, via Bologna, via Vallelunga e via Pontegradella, nonché il sovrappasso ciclo-pedonale di via dello Zucchero.

La sicurezza dei giovani è una priorità

Il piano include interventi specifici per la mobilità scolastica, con il consolidamento e la diffusione dei percorsi Piedibus e l’evoluzione gestionale dello Scuolabus, digitalizzato e fruibile anche su richiesta on-demand. Sono previsti interventi di urbanismo tattico a tutela delle aree antistanti le scuole, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salute dei più giovani.

Innovazione e tecnologia al servizio della mobilità

Un elemento chiave del piano è il Gemello Digitale, un modello virtuale avanzato del sistema di trasporto ferrarese alimentato da una rete di sensoristica IoT. Questo strumento permetterà di effettuare analisi predittive, simulare scenari di viabilità e valutare l’impatto ambientale e le riduzioni emissive. Inoltre, verranno installati sistemi di semaforica intelligente per creare l’onda verde a favore del trasporto pubblico, riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni da stop and go. Il piano prevede anche l’introduzione di nuovi autobus da 18 metri ad alta capacità, ibridi o a metano, a servizio della Linea 6, accompagnati dall’adeguamento delle banchine per garantire l’accessibilità. Previsto anche il prolungamento della Linea 7 per connettere gli impianti sportivi e universitari del Cus Ferrara. La riqualificazione dell’autostazione di via del Lavoro renderà il luogo un hub d’interscambio tra trasporto pubblico, sosta e mezzi di sharing mobility. Per le zone periferiche e meno collegate, saranno attivati servizi di trasporto a chiamata con minibus a basso impatto e accessibili. Inoltre, il Discobus, un servizio notturno stagionale per i giovani, sarà potenziato per garantire spostamenti sicuri e diretti verso i luoghi della movida e degli eventi culturali, riducendo l’incidentalità e il traffico privato.

La piattaforma unica Maas (Mobility as a Service) integrerà tutti i servizi di trasporto e mobilità presenti sul territorio, da bus e monopattini elettrici a biciclette e car sharing, in un unico ambiente digitale interoperabile. Gli utenti potranno pianificare l’intero tragitto intermodale, prenotare i mezzi e pagare direttamente in app tramite un sistema di bigliettazione unificata. Il sistema integrerà inoltre agevolazioni economiche, tariffe combinate e voucher mirati a premiare le scelte di spostamento sostenibili.

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