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lunedì 5 Ottobre 2026

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Lancia chiude il WRC in Sardegna con prestazioni promettenti e ritiri imprevisti

Lancia conclude la stagione WRC in Sardegna con risultati contrastanti ma segnali di crescita per la Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Lancia Corse HF ha chiuso la stagione del FIA World Rally Championship in Sardegna con un mix di ritiri imprevisti e prestazioni promettenti, segnando un’esperienza di crescita per la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il Rally Italia Sardegna, uno dei rally più selettivi del calendario, ha visto la squadra affrontare diverse sfide, ma anche raccogliere dati utili per il futuro. Tra i protagonisti, Pablo Sarrazin ha dimostrato un livello di competitività elevato, pur non riuscendo a completare la gara a causa di problemi tecnici e un’incidente. Al contrario, Léo Rossel ha subito un danno significativo a causa di un atterraggio pesante, costringendolo al ritiro. Il weekend ha rappresentato un’occasione per valutare il potenziale della vettura e dei piloti, anche se i risultati non hanno rispettato le aspettative.

prestazioni di vertice di sarrazin

Pablo Sarrazin, 20 anni, ha firmato tempi di vertice in WRC2, dimostrando di poter competere con i migliori della categoria. Dopo un avvio convincente, il giovane statunitense ha conquistato il miglior tempo sulla SS2, mantenendo un ritmo competitivo anche nelle prove successive. Nonostante un piccolo problema tecnico e una foratura che hanno complicato il suo weekend, Sarrazin è rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice. La sua prestazione ha rappresentato uno degli elementi più significativi del rally per Lancia, confermando il livello raggiunto dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale dopo un anno di sviluppo. Anche nella Power Stage, Sarrazin ha continuato a mostrare velocità, chiudendo con il secondo tempo di categoria.

La sua capacità di mantenere un ritmo costante ha dato segnali di crescita per la vettura.

ritiri e sfide tecniche

Il weekend non è stato privo di imprevisti. Léo Rossel, pur protagonista di uno dei salti più spettacolari della gara, ha subito un atterraggio pesante sulla SS2, danneggiando la sua Ypsilon Rally2 HF Integrale e costringendolo al ritiro. Rossel ha tentato di rientrare grazie alla formula Super Rally, ma un dolore alla schiena al navigatore ha reso necessario un nuovo stop. Diverso il caso di Conner Martell, che ha subito due ritiri: il primo dopo aver colpito un albero sulla SS2, il secondo dopo la SS12. Il giovane statunitense ha rientrato in gara, ma non è riuscito a mantenere la partecipazione per tutta la durata del rally.

Stefano Avandero, impegnato nei suoi primi chilometri al volante della vettura, ha completato una prima esperienza utile, accumulando dati e riferimenti su strade tecniche e impegnative. La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha affrontato condizioni molto differenti nel corso dell’anno, dagli asfalti europei agli sterrati più duri, mostrando una crescita progressiva e riuscendo in più occasioni a inserirsi nelle posizioni di vertice della WRC2. Il progetto ha accumulato esperienza tecnica e sportiva gara dopo gara.

Il primo anno del progetto Lancia Corse HF si è concluso con un risultato storico: il titolo WRC2 Teams’ World Championship conquistato in Paraguay. Un successo che ha dato peso sportivo al primo anno del progetto e ha certificato la capacità della Ypsilon Rally2 HF Integrale di competere stabilmente nella categoria. Didier Clément, Team Principal di Lancia Corse HF, ha definito il weekend sardo contrastante nei risultati ma positivo sul fronte delle prestazioni. Sarrazin, secondo Clément, ha dimostrato di avere il ritmo per lottare per il podio, mentre Rossel ha mostrato velocità prima che gli episodi di gara compromettessero il suo rally.

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