Il moletto tra Sticco mare e l’Area marina protetta di Miramare è chiuso con un lucchetto e affisso un divieto d’accesso, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Un gruppo di residenti, definiti “amici del moletto”, ha lanciato una petizione da presentare alla giunta per chiedere la riapertura del tratto di costa, considerato un simbolo della cultura triestina e un elemento essenziale dell’identità locale. La questione ha suscitato dibattito, soprattutto dopo che è emerso che non esiste alcun provvedimento scritto che giustifichi la chiusura.
Concessione al Wwf e accesso alla battigia
Dagli uffici è arrivato uno “schema di concessione del moletto al Wwf”, nel quale si legge che il nuovo concessionario dovrà garantire l’accesso libero alla battigia, ma anche assicurare il divieto d’ingresso al moletto. Questo doppio obiettivo ha alimentato le perplessità dei cittadini, che temono una gestione non conforme alle esigenze della comunità. “Se andrà al Wwf, potremo ancora fare il bagno?” è la domanda che si pone il gruppo “amici del moletto”, che chiede chiarezza su come si conciliino le attività balneari e didattiche con le nuove regole.
Chiarimenti richiesti e richiesta di riapertura
Riccardo Laterza, capogruppo di Adesso Trieste, ha presentato un’interrogazione in cui ha sottolineato che non esiste alcun provvedimento scritto che giustifichi la chiusura del moletto. “Dalla risposta degli uffici è emerso che non esiste alcun provvedimento scritto in ragione del quale il moletto è stato chiuso”, ha detto. I cittadini chiedono quindi di chiarire le motivazioni e di evitare la concessione o la gestione di terzi, auspicando una messa in sicurezza del luogo attraverso ristrutturazioni appropriate. Al momento, il moletto è chiuso e non è accessibile al pubblico. I residenti, però, non intendono rinunciare al loro diritto di fruire di un’area che rappresenta un punto di riferimento per la comunità. La balneazione e le attività didattiche devono convivere, ha concluso Laterza, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato tra conservazione e utilizzo del territorio. La situazione rimane in attesa di una risposta ufficiale, ma i cittadini continuano a monitorare l’evolversi della questione, sperando in una soluzione che rispetti sia la tutela ambientale che le esigenze della comunità locale. La riapertura del moletto è una richiesta concreta e condivisa, che rappresenta un passo importante per il futuro del luogo e della sua fruibilità.
- Chiusura del moletto con lucchetto e divieto d’accesso
- Petizione lanciata da “amici del moletto” per la riapertura
- Schema di concessione al Wwf con obiettivi contrastanti
- Richiesta di chiarimenti e di evitare la gestione di terzi
La comunità locale attende con interesse le risposte ufficiali, sperando in un’azione che possa portare a una soluzione equilibrata e sostenibile per il futuro del moletto.



