Il Partito Democratico di Avellino ha fissato le priorità per la città durante la sessione «Avellino, la città che vogliamo», ospitata sabato 3 ottobre a Villa Amendola nell’ambito della Festa dell’unità. Il capogruppo Nando Romano ha sottolineato una «rottura netta con gli anni precedenti», annunciando una gestione diretta dei beni comunali al posto dell’affidamento ai privati. L’incontro, che ha visto la partecipazione dei consiglieri del gruppo e dell’esecutivo cittadino, ha visto l’approvazione di tre assi di lavoro: centro storico, quartieri e comunità. Il metodo proposto prevede una presenza costante, un monitoraggio attento dei bisogni e la traduzione delle richieste dei cittadini in proposte operative.
Una gestione diretta dei beni comunali
Romano ha spiegato che si passa dalla «gestione e svendita del bene comunale affidato a privati», con riferimento a servizi come parcheggi e spazzamento, a «un’attività parsimoniosa e diretta sui beni comunali». Il criterio sarà l’efficienza, con attenzione ai costi di gestione e «verifiche periodiche e pubbliche». Le verifiche sui costi, per ora, restano un impegno annunciato, ma il gruppo Pd ha ribadito l’impegno a monitorare costantemente l’uso dei fondi. L’obiettivo è garantire una gestione trasparente e responsabile, in linea con le esigenze dei cittadini.
Avellino come capoluogo guida dell’Irpinia
Romano ha anche delineato il ruolo che Avellino dovrà assumere nell’area vasta: «capoluogo che guida l’Irpinia», interlocutore della Regione sul tema delle aree interne e «laboratorio di politiche urbane e motore di indirizzo politico». L’obiettivo è posizionare la città come punto di riferimento per le politiche urbane e per la gestione dei beni comunali. L’idea è di creare un modello di governance che possa essere replicato in altre aree interne, con un focus su efficienza e trasparenza.
Il confronto con i consiglieri del gruppo Pd e l’esecutivo cittadino ha visto un dibattito costruttivo, con l’obiettivo di allineare le proposte con le esigenze del territorio. Il metodo indicato prevede una presenza costante, un monitoraggio attento dei bisogni e la traduzione delle richieste dei cittadini in proposte operative. Il gruppo Pd ha ribadito l’intenzione di essere «una risorsa per il territorio», con un impegno concreto per la gestione diretta dei beni comunali e per una politica più vicina alle esigenze dei cittadini. La sessione «Avellino, la città che vogliamo» ha rappresentato un momento di confronto tra il gruppo Pd e l’esecutivo cittadino, con l’obiettivo di definire una linea di azione chiara e condivisa. Il capogruppo Nando Romano ha ribadito l’impegno a portare avanti una politica più trasparente e orientata al bene comune. L’attenzione ai costi e alla gestione diretta dei beni comunali rappresenta un passo significativo per il futuro amministrativo della città.



