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domenica 4 Ottobre 2026

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Siracusa, inizia la bonifica della Casa del Pellegrino per ripristinare sicurezza e dignità

A Siracusa inizia la bonifica della Casa del Pellegrino per ripristinare sicurezza e dignità

La bonifica e la messa in sicurezza della Casa del Pellegrino a Siracusa inizieranno martedì 6 ottobre, dopo un lungo processo di confronto tra istituzioni locali e competenti autorità. L’obiettivo è ripristinare le condizioni di ordine e sicurezza pubblica, nonché garantire la tutela igienico-sanitaria, salvaguardando al contempo il patrimonio immobiliare del Comune e rispondendo al disagio sociale che ha coinvolto la struttura. L’immobile, per anni abbandonato e oggetto di episodi di vandalismo e occupazione abusiva, entra ora in una fase di intervento congiunto, che mira a restituire dignità a chi ha trovato rifugio in quel luogo e a ripristinare la sicurezza per l’intera area.

Un intervento congiunto per ripristinare ordine e solidarietà

L’azione di bonifica e messa in sicurezza è stata concordata durante un tavolo tecnico svoltosi in Questura, con la partecipazione del Questore Aldo Fusco, del capo di gabinetto della Questura Francesco Bandiera, del capo di gabinetto del Comune Giuseppe Gibilisco, rappresentanti della Curia, delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco, nonché della Polizia municipale e dei settori comunali coinvolti. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza della struttura e dell’area circostante, senza trascurare la dignità delle persone che, in assenza di una soluzione abitativa, hanno finito per cercare rifugio in quel luogo.

Non si tratta semplicemente di liberare un immobile, ma di affrontare una situazione complessa in cui il disagio abitativo si è intrecciato con abbandono, problemi di sicurezza e una vicenda amministrativa e giudiziaria che ha coinvolto diversi soggetti istituzionali.

La questione è stata affrontata nel corso del recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Chiara Armenia, che ha posto al centro del confronto la problematica del degrado e della sicurezza. Proprio nell’ambito di quel percorso, si è svolto un tavolo tecnico per definire modalità e tempi dell’intervento congiunto. L’azione prenderà il via nella mattinata di martedì 6 ottobre e proseguirà nei giorni successivi, in base alle condizioni riscontrate all’interno della struttura.

Un percorso di collaborazione tra istituzioni

L’interesse non si limita alla bonifica, ma include anche la verifica delle condizioni igienico-sanitarie e la messa in sicurezza, con il coinvolgimento delle professionalità necessarie e nel rispetto delle competenze di ciascuna istituzione. Importante sarà il ruolo del settore Solidarietà sociale del Comune e degli operatori dell’Azienda sanitaria provinciale, che dovranno incontrare, ascoltare e orientare le persone eventualmente presenti all’interno dello stabile verso i servizi e le forme di assistenza disponibili.

La Casa del Pellegrino, per troppo tempo rimasta sospesa tra contenziosi, abbandono e emergenza sociale, entra ora in una fase di intervento che mira a restituire dignità e sicurezza.

Oggi l’auspicio è che possa finalmente aprirsi un nuovo capitolo, in cui la tutela dell’ordine possa procedere insieme alla solidarietà, alla presa in carico delle fragilità e alla valorizzazione del patrimonio. L’intervento programmato rappresenta una misura importante per il ripristino delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica, nonché per la tutela igienico-sanitaria, salvaguardando al contempo il patrimonio immobiliare del Comune e rispondendo al disagio sociale.

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