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lunedì 5 Ottobre 2026

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Cultura

Un 16enne chiede al sindaco di salvare la cappella di Sammichelicchie

Un adolescente di San Marco in Lamis invita le istituzioni a intervenire per la riqualificazione di un luogo storico e religioso.

Un 16enne di San Marco in Lamis ha inviato una lettera al sindaco per chiedere l’intervento delle istituzioni locali per salvare la cappella di Sammichelicchie, un luogo simbolo di fede e tradizione ridotto a discarica e sommerso dall’erba. Michele Pio De Bergolis, il giovane autore dell’appello, ha espresso preoccupazione per lo stato di degrado dell’edificio sacro, che rappresenta un tassello importante della storia locale e della devozione popolare.

Un patrimonio in pericolo

La cappella, situata lungo l’antica mulattiera “Strettelicchia”, sotto il Convento di San Matteo, è stata per decenni curata con dedizione dalla famiglia del giovane. Prima dal bisnonno Matteo La Riccia, poi dal nonno Giuseppe Zagaria, noto come “Cesarino”, il luogo ha visto la sua importanza riconosciuta nella comunità. La tradizione di pregare e celebrare la Santa Messa all’aperto, accompagnata da fuochi d’artificio, si svolgeva ogni anno nella prima settimana di ottobre, fino al 1997.

La manutenzione si è interrotta con la scomparsa del nonno. Con la sua scomparsa, la cappella ha perso la sua cura e si è sprofondata nell’incuria. Oggi l’area è in condizioni critiche: vegetazione incolta, carcasse di animali selvatici e rifiuti abbandonati bloccano l’accesso. Michele Pio De Bergolis ha chiesto al sindaco e all’amministrazione comunale un intervento concreto, come la bonifica urgente, il taglio dell’erba e la messa in sicurezza dell’area, affinché la chiesetta possa tornare a essere un luogo accogliente per residenti, fedeli e pellegrini.

Un luogo di fede e memoria

La cappella custodisce una statua in legno dell’Arcangelo Michele, scolpita dall’artista Tommaso Martino. Il giovane ha espresso la speranza che l’amministrazione possa collaborare per restituire dignità a un luogo che rappresenta un angolo suggestivo del patrimonio storico e spirituale di San Marco in Lamis. “Spero nella collaborazione del sindaco e dall’amministrazione comunale affinché ritorni ad essere un posto dove i pellegrini tornano a pregare nella prima settimana di ottobre come da tradizione”, conclude.

Il gesto di Michele Pio De Bergolis rappresenta un esempio di senso civico. L’appello, inviato al sindaco, mira a restituire valore a un luogo che, pur essendo in stato di abbandono, continua a essere un punto di riferimento per la comunità. La richiesta di intervento si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la salvaguardia dei beni culturali e religiosi, spesso minacciati da abbandono e degrado. La cappella di Sammichelicchie, conosciuta come “Sammichelicchie”, è un luogo che ha visto la sua importanza riconosciuta nel tempo, ma oggi necessita di una risposta concreta da parte delle istituzioni per poter tornare a essere un luogo di incontro e di fede per i cittadini di San Marco in Lamis.

  • La cappella di Sammichelicchie è un simbolo di fede e tradizione locale.
  • Il 16enne ha chiesto interventi concreti per la sua riqualificazione.

Il caso di Sammichelicchie rappresenta un esempio di come un luogo storico e religioso, pur essendo in stato di abbandono, possa essere riconosciuto come patrimonio da tutelare. La richiesta di intervento da parte di un giovane dimostra l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella salvaguardia del territorio e delle sue radici culturali. La cappella, con la sua storia e la sua importanza per la comunità, rappresenta un elemento chiave del patrimonio locale. La sua riqualificazione potrebbe diventare un punto di riferimento per la città e un simbolo di riconciliazione tra passato e presente.

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