Un pomeriggio dedicato alla cultura, alla musica e alla conservazione dell’arte ha visto la chiesa di Santa Maria in Laterano in Schiavonia diventare un luogo di incontro e riflessione. L’evento, organizzato per presentare il progetto di restauro della tela “L’estasi di San Francesco” del Guercino, ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e interessato. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro e dall’associazione culturale Metropolis, ha visto il coinvolgimento di musicisti, storici e cittadini, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della conservazione dell’arte e del patrimonio culturale.
Un’esperienza sensoriale tra arte e musica
Il pomeriggio si è aperto con l’esibizione del quintetto RaveBorn, composto da cinque tromboni, che ha portato in scena un repertorio che spaziava dal barocco alla musica contemporanea. Le sonorità dei tromboni, con la loro capacità di esprimere una vasta gamma di emozioni, hanno trovato un’eco particolare negli spazi della chiesa. Gli stessi musicisti hanno spiegato come il suono delle trombe possa evocare anche il Giudizio, un tema che ha trovato un’adeguata rispondenza con l’atmosfera dell’evento. Tra le esecuzioni musicali si sono alternati momenti di lettura del “Cantico delle creature” di San Francesco d’Assisi, affidati a Matteo Zattoni, che ha reso vivi i versi con una voce calda e coinvolgente.
Un progetto di restauro che coinvolge cittadini e istituzioni
Al centro dell’iniziativa è rimasta la tela del Guercino, che presenta danni strutturali e alterazioni delle vernici storiche. L’opera dovrà essere sottoposta a un intervento di restauro, un progetto che ha già visto il sostegno di enti come la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’assessorato alla Cultura. L’obiettivo è di rendere la tela nuovamente visibile al pubblico, ma anche di sensibilizzare i cittadini sul valore dell’arte e della sua conservazione. Il restauro, che vedrà la collaborazione tra l’Ufficio Cultura e il Comitato per il restauro del Guercino, potrà contare anche su donazioni da parte di privati e istituzioni.
Un momento importante dell’iniziativa è stato l’intervento di don Nino Nicotra, parroco della chiesa e rappresentante della Diocesi, che ha anticipato un nuovo appuntamento. Il 10 dicembre, alle 20.45, nella basilica di San Mercuriale, lo storico Franco Cardini accompagnerà il pubblico alla scoperta della figura di San Francesco. L’iniziativa, che si inserisce nel percorso culturale legato al restauro, è organizzata in collaborazione con l’Ufficio Cultura e il Comitato per il restauro del Guercino. Tra i presenti anche don Enrico Casadei, vicario generale della Diocesi, Valentina Ancarani, consigliera regionale, e i soci dell’associazione Metropolis.
La chiesa di Santa Maria in Laterano in Schiavonia, con le sue architetture e le sue opere, ha offerto un contesto ideale per l’evento. Il pubblico, che ha occupato le panche e le sedute disposte nella navata, ha seguito con attenzione le esecuzioni musicali e le letture, immerso in un’atmosfera che univa arte, cultura e spiritualità. L’iniziativa ha rappresentato un momento di condivisione e di riflessione, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la conservazione dell’arte, un tema sempre più rilevante in un mondo in continua evoluzione.



