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lunedì 5 Ottobre 2026

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Salute

Nuova immunoterapia potenzialmente rivoluzionaria per il tumore al cervello

Una terapia basata su cellule T modificate mostra risultati promettenti nel trattamento del glioblastoma, un tumore al cervello aggressivo e incurabile.

Una nuova forma di immunoterapia, basata su cellule T modificate, ha dato risultati promettenti nel trattamento del glioblastoma, il tumore al cervello più comune negli adulti. Il trattamento, testato su tre pazienti in un primo studio di fase 1, ha mostrato segnali importanti, tra cui la scomparsa del tumore in un uomo di 72 anni, senza che si ripresentasse. La terapia, denominata CARv3-TEAM-E, è stata sviluppata da un team di ricerca statunitense guidato da Bryan D. Choi e Marcela V. Maus, in collaborazione con istituti come il Massachusetts General Hospital e il Dana–Farber/Harvard Cancer Center.

Una tecnologia innovativa per combattere il cancro al cervello

La tecnologia utilizzata si basa su cellule T, un tipo di globuli bianchi del sistema immunitario, modificate per potenziarne la capacità di riconoscere e distruggere le cellule cancerose. Il processo inizia con un prelievo di sangue dal paziente, seguito dall’isolamento e modifica delle cellule T in laboratorio, per renderle più efficaci nel “dare la caccia” alle cellule tumorali. Queste cellule modificate, denominate CARv3-TEAM-E, sono progettate per colpire specifici antigeni presenti sulle cellule del tumore, come il fattore di crescita epidermico (EGFR), sia nella sua forma mutata che nella forma normale.

Il trattamento ha dato segnali positivi in tutti i pazienti coinvolti, anche se i risultati non sono stati uniformi. Nel caso del paziente 72enne, la terapia ha portato alla completa regressione del tumore in pochi giorni, con la scomparsa del cancro dalle scansioni cerebrali e la mancanza di ricomparsa. Tuttavia, in due altri pazienti, i risultati sono stati meno evidenti, con una riduzione delle dimensioni del tumore che si è ripresentato in seguito.

Un passo avanti nella lotta contro il cancro al cervello

La ricerca rappresenta un passo significativo nella lotta contro il glioblastoma, una malattia oncologica fondamentalmente incurabile. La tecnologia CAR-T, già utilizzata con successo nel trattamento dei tumori del sangue, mostra ora un potenziale applicativo anche nel campo del cancro al cervello. I ricercatori sottolineano che, nonostante i risultati positivi, è necessario proseguire con ulteriori studi per valutare l’efficacia a lungo termine e migliorare la risposta terapeutica in tutti i pazienti coinvolti.

Il trattamento è stato ben tollerato, con effetti collaterali moderati nel paziente 72enne. I dettagli della ricerca, intitolata “Intraventricular CARv3-TEAM-E T Cells in Recurrent Glioblastoma”, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista The New England Journal of Medicine, che rappresenta un riconoscimento internazionale per l’originalità e la validità scientifica dello studio. La sperimentazione continuerà, con l’obiettivo di testare e perfezionare questa innovativa forma di immunoterapia, che potrebbe rappresentare una speranza per i pazienti affetti da questa forma aggressiva e letale di cancro. La ricerca, condotta in collaborazione tra diversi centri di eccellenza, dimostra come l’innovazione scientifica possa aprire nuove strade nella cura di malattie che sino ad oggi hanno limitato le possibilità di guarigione.

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