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lunedì 5 Ottobre 2026

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Salute

Tech neck: come prevenire il mal di collo da smartphone e pc

Come prevenire il mal di collo da smartphone e pc con consigli pratici e postura corretta

Con il ritorno a scuola e al lavoro, le ore passate davanti agli schermi aumentano, spesso con la testa inclinata in avanti. Questo fenomeno, noto come tech neck, può portare a disturbi muscoloscheletrici se non viene gestito con attenzione. La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia ha fornito consigli utili per prevenire i sintomi legati all’uso prolungato di smartphone, tablet e pc.

La postura errata e i rischi del tech neck

La posizione del collo, spesso piegata in avanti, modifica la distribuzione dei carichi sulle strutture cervicali, aumentando il lavoro richiesto ai muscoli e alle strutture posteriori del collo. Questo può causare dolore e rigidità cervicale, tensione alle spalle e alla schiena, affaticamento muscolare e mal di testa. Inoltre, una vita sedentaria e la scarsa propensione all’attività fisica possono aggravare i sintomi. Nei bambini e adolescenti, che sono ancora in fase di crescita, a questi sintomi possono aggiungersi cifosi, spalle anteriorizzate e maggiore curvatura del tratto dorsale. Una prospettiva poco incoraggiante, ma che non deve spingere a demonizzare smartphone, tablet e computer, ma a imparare a utilizzarli in maniera più consapevole, soprattutto ora che, con il ritorno alla routine di lavoro o di studio, le ore trascorse davanti agli schermi inevitabilmente aumentano.

Consigli per prevenire il mal di collo

Per evitare il sovraccarico del collo, è importante limitare l’inclinazione del capo e mantenere una posizione confortevole. Quando si lavora al pc, è consigliabile posizionare lo schermo all’altezza dello sguardo, evitando di tenere il collo piegato per lungo tempo. Inoltre, è fondamentale fare pause regolari, alzarsi e muoversi per contrastare la sedentarietà. Un esercizio utile per alleviare i sintomi è l’allungamento del trapezio superiore. Basta inclinare delicatamente la testa portando l’orecchio verso un lato, appoggiare leggermente la mano sul capo per accentuare l’allungamento e ripetere l’esercizio dal lato opposto. Questi semplici movimenti possono aiutare a mantenere la flessibilità del collo e ridurre la tensione.

Praticare regolarmente attività fisica contribuisce al benessere muscoloscheletrico e alla capacità del corpo di tollerare i carichi quotidiani. Inoltre, è importante imparare a utilizzare i dispositivi in modo consapevole, soprattutto dopo la pausa estiva, quando le ore davanti agli schermi aumentano. Un leggero fastidio o episodio occasionale di rigidità non deve necessariamente preoccupare, ma indurre a ridurre l’uso o a mantenere le buone pratiche. Se il dolore persiste o peggiora, è bene rivolgersi al proprio medico. In alcuni casi, il tech neck può essere associato a sintomi più gravi come formicolii o riduzione della sensibilità. La prevenzione, però, rimane la chiave per mantenere un buon benessere fisico nel mondo digitale.

Quasi ogni aspetto della nostra vita, fin da bambini, passa ormai dall’utilizzo di smartphone, tablet e pc, davanti ai quali ogni persona, anche non volendolo, finisce per passare buona parte della giornata. Questo però, se da un lato ci aiuta nella gestione della quotidianità, dall’altro può portare a diversi problemi di salute fisica, causati soprattutto, anche se non solo, dalla postura errata che l’uso di questi device induce a tenere.

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