Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 4 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Salute

Salmonella nei pomodori, Puglia sospende i crudi nelle mense: cosa c’è da sapere

Puglia sospende pomodori crudi nelle mense per prevenire salmonellosi, misura precauzionale.

La Regione Puglia ha deciso di sospendere temporaneamente l’uso di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche, ospedaliere e in strutture che assistono persone fragili. La misura, adottata in via precauzionale, segue l’emersione di casi di salmonellosi collegati al consumo di pomodori crudi. Non si tratta di un divieto nazionale, ma di una misura mirata volta a proteggere gruppi a rischio, come bambini e pazienti. La decisione è stata richiesta dal Dipartimento Salute e riguarda specifici servizi di ristorazione collettiva in Puglia.

Salmonella e pomodori, un rischio specifico

Le analisi svolte dal Policlinico di Bari hanno identificato diversi sierotipi di salmonella, tra cui alcuni collegati al consumo di pomodori freschi crudi. Tra i casi analizzati tra il 2025 e il 2026, è emersa una ricorrenza nel consumo di pomodoro ciliegino crudo. La Regione ha scelto la linea della cautela per evitare che un allarme generalizzato possa danneggiare il consumo di pomodori in tutto il Paese. Lo stop non riguarda tutti i pomodori venduti in Italia, ma solo quelli utilizzati in contesti di ristorazione collettiva.

La misura è limitata a contesti specifici e non implica un divieto generale. La sospensione è stata adottata in via prudenziale, proprio perché ricostruire con precisione la filiera e attribuire ogni singolo caso a un prodotto specifico richiede ulteriori verifiche. Nei menù, i pomodori freschi crudi possono essere sostituiti temporaneamente con altri vegetali cotti. La misura riguarda al momento specifici servizi di ristorazione collettiva in Puglia, in particolare quelli destinati a bambini, pazienti e categorie fragili.

Un provvedimento mirato e temporaneo

Non equivale a dire che tutti i pomodori presenti nei supermercati siano contaminati o che ne sia stato vietato il consumo in tutto il Paese. Le verifiche sulla filiera proseguono e sarà l’evoluzione degli accertamenti a stabilire quando la Regione potrà revocare la misura o se saranno necessari ulteriori interventi. La decisione è stata ispirata da casi registrati in Puglia e Lombardia, nonché da focolai individuati nel Lazio e in Friuli-Venezia Giulia. La misura è in via precauzionale e potrebbe essere revocata in base ai risultati delle verifiche. La Regione Puglia ha adottato questa decisione per evitare che un allarme generalizzato possa danneggiare il consumo di pomodori in tutto il Paese. La misura è stata richiesta dal Dipartimento Salute e riguarda solo specifici servizi di ristorazione collettiva. La sospensione non implica che tutti i pomodori siano contaminati, ma che in alcuni casi specifici, il consumo di pomodori crudi potrebbe rappresentare un rischio per la salute.

  • La sospensione riguarda solo pomodori crudi in contesti di ristorazione collettiva.
  • Non si tratta di un divieto nazionale, ma di una misura mirata.
  • Le analisi hanno identificato diversi sierotipi di salmonella.
  • La misura è in via precauzionale e potrebbe essere revocata in base ai risultati delle verifiche.

Leggi anche