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martedì 6 Ottobre 2026

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Alex Baudo, il figlio “segreto” di Pippo Baudo: «Molti lo sapevano, tranne me»

Alex Baudo rivela di essere figlio segreto di Pippo Baudo: storia d’amore e segreti di famiglia.

Alex Baudo, figlio segreto di Pippo Baudo, ha scoperto la verità sulla sua origine nel 1993, quando aveva già 31 anni e due figli. La rivelazione gli fu fatta da suo fratello Riccardo, che gli disse: «Ma come, mi dicevo, mio padre è davvero quell’uomo alto e gentile che frequentava casa nostra quando eravamo piccoli?». La scoperta lo ha sconvolto, ma anche ricollegato a un passato che aveva sempre sognato. «Solo oggi capisco che tutto quello che è accaduto è stato fatto per amore», dice.

Una storia d’amore nascosta

La relazione tra Pippo Baudo e Mirella Adinolfi, madre di Alex, si sviluppò negli anni Sessanta, in un periodo in cui l’adulterio era un reato e il divorzio non era ancora legale. «Sono cose che ho ricostruito dopo, in questi ultimi anni che sono stati molto difficili anche se belli perché con papà Pippo, poco per volta, abbiamo ricucito un rapporto molto bello», racconta Alex. La loro storia fu nascosta, ma non per mancanza di amore. «Pippo non potè riconoscermi perché questo avrebbe voluto dire etichettarmi per sempre come “figlio di un adulterio”», spiega.

Nonostante ciò, Pippo lo influenzò profondamente. «Fu lui a guidare le mie dite quando imparai il tema di Un uomo, una donna di Lelouch», ricorda. La sua carriera di cantante cominciò a decollare quando i suoi si trasferirono in Australia. «Arrivarono prima l’amore e poi la nascita di mio figlio. L’equilibrio, finalmente. Pensavo», dice. Oggi vive a Roma e fa il cantautore, ma il legame con il padre rimane forte. Me lo ha detto lui stesso, una sera, commuovendosi fino alle lacrime.

Un figlio “diverso”

Alex si sentiva sempre un po’ diverso rispetto ai fratelli Francesco e Riccardo. «Glielo confesso: io qualcosa ho sempre sentito dentro. Ricordo che più di una volta, da bambino, ho chiesto alla mamma se fossi stato adottato. Lei ha sempre negato, però io mi sentivo “diverso”», racconta. La sua sensazione di non appartenere completamente alla famiglia lo accompagnò per anni. «Più che una sorella: ci sentiamo più volte al giorno. Un affetto profondo perché nato da adulti e quindi una scelta», dice della sorella Tiziana Baudo.

La morte di Pippo Baudo lo colpì profondamente: «Ero appena atterrato in Australia quando mi chiamarono. Feci marcia indietro, presi il primo volo e arrivai appena in tempo a Militello», ricorda. Con il libro “Papà, un amico di famiglia”, Alex ha deciso di raccontare la sua storia proprio adesso. Perché solo adesso mi sento pronto a raccontare tutto, a restituire a Pippo quello che mi ha dato e a ricomporre il quadro della mia famiglia, a unire i fili degli affetti. La sua storia è un esempio di come l’amore, anche se nascosto, può lasciare un segno indelebile nella vita di una persona. Alex, figlio segreto di Pippo Baudo, ha trovato la sua strada, ma il legame con il padre rimane un elemento fondamentale della sua identità. La sua vita, come la sua famiglia, è un mix di segreti, passioni e affetti profondi.

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