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martedì 6 Ottobre 2026

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Salute

Concluso concorso infermieri ARES Sardegna, 396 idonei per sanità regionale

Concluso concorso ARES Sardegna per infermieri, 396 idonei per sanità sarda

La Regione Autonoma della Sardegna ha concluso il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri, con 396 idonei registrati nelle graduatorie delle sei aziende interessate. L’evento, avvenuto il 5 ottobre 2026 a Cagliari, segna un passo significativo per il potenziamento del Servizio sanitario regionale, che ha visto l’impegno congiunto tra la Regione e ARES per rafforzare gli organici. L’obiettivo è ampliare la disponibilità di personale e migliorare l’assistenza in ambito ospedaliero e territoriale.

Un percorso per rafforzare la sanità sarda

Il concorso, bandito da ARES lo scorso 7 maggio, prevedeva inizialmente 90 posti a tempo indeterminato, ripartiti tra le aziende sanitarie regionali. Tra questi, 40 erano destinati all’ARNAS G. Brotzu, con 10 posti ciascuno alle ASL Sulcis, Nuoro, Oristano, Ogliastra e Gallura. La procedura ha visto l’interesse di 396 professionisti idonei, grazie al raggiungimento di un numero elevato di candidati. La Regione, insieme ad ARES, ha avviato un percorso mirato a rafforzare strutturalmente gli organici della sanità sarda, con l’obiettivo di ridurre la carenza di personale e migliorare l’efficienza del sistema.

Le graduatorie e le nuove assunzioni

Le graduatorie approvate al termine della procedura hanno ampliato significativamente la platea dei professionisti a disposizione delle aziende. Oltre ai 121 infermieri idonei nella graduatoria del Brotzu, sono 15 in quella della ASL Sulcis, 81 nella ASL Nuoro, 81 nella ASL Oristano, 41 nella ASL Ogliastra e 57 nella ASL Gallura, per un totale di 396 idonei. Le chiamate saranno avviate nei prossimi giorni e i nuovi professionisti saranno destinati ai diversi reparti e servizi dell’ARNAS, contribuendo a rafforzarne gli organici e a sostenere l’attività assistenziale.

La presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, ha dichiarato che l’esito del concorso rappresenta un risultato importante che va oltre le 90 posizioni inizialmente previste. “Le graduatorie mettono oggi a disposizione delle aziende 396 professionisti idonei e il Brotzu ha già scelto di utilizzare questa opportunità fino in fondo, passando dalle 40 assunzioni previste inizialmente alla richiesta di ingresso di tutti i 121 infermieri presenti nella propria graduatoria”, ha sottolineato. La carenza di personale non può essere affrontata semplicemente spostando medici e infermieri da una struttura all’altra. Dobbiamo immettere nuove risorse nel sistema, rafforzando insieme ospedali, pronto soccorso e assistenza territoriale.

Un piano straordinario per il futuro

Il concorso appena concluso precede il Piano straordinario delle 1500 assunzioni, essendo stato bandito da ARES il 7 maggio, ma si inserisce nella stessa strategia di rafforzamento strutturale degli organici perseguita dalla Regione. Alle procedure già avviate e allo scorrimento delle graduatorie si aggiungeranno quindi le nuove assunzioni previste dal Piano straordinario, con l’obiettivo di ampliare la disponibilità complessiva di personale e accompagnare il potenziamento della rete ospedaliera e territoriale del Servizio sanitario regionale.

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