Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 6 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

La famiglia di artigiani di Ladispoli produce il miglior salmone affumicato d’Italia

Una famiglia di artigiani a Ladispoli produce il miglior salmone affumicato d’Italia, con metodi tradizionali e materie prime di alta qualità.

La famiglia De Rossi-Borzelli di Ladispoli ha conquistato il titolo di produttori del miglior salmone affumicato d’Italia, grazie a un’affumicheria artigianale che si distingue per metodi tradizionali e una passione per la trasformazione del pesce. Il prodotto, noto per la sua qualità e la sua unicità, si distingue per un processo di lavorazione che si basa su tecniche manuali e una selezione attenta delle materie prime. Il salmone, disponibile a partire da 72 euro al chilogrammo, rappresenta il best seller del loro stabilimento, ma non è l’unica specialità offerta da Sapor Maris.

Un’esperienza di quasi cinquant’anni

La storia di Sapor Maris inizia con Massimo Borzelli, che ha iniziato a produrre bottarga all’età di 12 anni e oggi, a 60 anni, ha accumulato quasi cinquant’anni di esperienza. Il nipote Daniele De Rossi, socio insieme alla sorella Chiara, racconta come l’affumicatura è diventata un’opportunità di lavoro per tutta la famiglia. “Lo zio ha costruito il primo affumicatore a casa un po’ per gioco, e poi quello che era un hobby è diventato un’opportunità di lavoro per tutta la famiglia”, ricorda Daniele, che spiega come il successo del salmone affumicato è diventato un simbolo di tradizione e innovazione. La famiglia ha trasformato un’azienda di legnami in un’affumicheria artigianale, mantenendo una dimensione familiare con solo quattro collaboratori.

Metodi artigianali e materie prime selezionate

Il processo di affumicatura di Sapor Maris si basa su tecniche manuali e una selezione attenta delle materie prime. I salmone provengono da allevamenti scozzesi e norvegesi di qualità certificata, ma la famiglia si distingue anche per la produzione di pesce selvaggio, come il Sockeye dell’Alaska. La lavorazione avviene a mano, senza macchinari, utilizzando coltelli e pinzette per rimuovere lische e spine. Dopo un abbattimento a -40° e una salatura a secco, il pesce viene sottoposto a un’affumicatura a freddo, che rappresenta la vera firma dell’artigiano.

Un’altra caratteristica distintiva di Sapor Maris è la detannizzazione, un processo che permette di privare il materiale del contenuto di tannino e evitare la produzione in combustione di sostanze potenzialmente nocive. “Nelle grandi aziende nessuno ha il tempo di farlo”, spiega Daniele, sottolineando come questa pratica sia un elemento chiave della loro filosofia produttiva. La famiglia si distingue per la sua passione e l’attenzione alla qualità, offrendo un prodotto unico e apprezzato da chi cerca il meglio.

Il salmone affumicato di Sapor Maris è disponibile in diverse forme, come filetti interi, preaffettati o in baffe, e può essere acquistato sia online che in una rete di gastronomie e botteghe gourmet a Roma. La famiglia, che si distingue per la sua passione e la sua attenzione alla qualità, continua a lavorare con metodi che rispettano la tradizione e la sostenibilità, offrendo un prodotto unico e apprezzato da chi cerca il meglio.

Leggi anche

Cultura

Umberto Eco e la nebbia della memoria

Una mostra a Alessandria esplora il rapporto tra scrittore e ricordo attraverso immagini e testi, ispirata al romanzo di Eco.