Jose Mourinho e Massimiliano Alvini hanno condiviso un momento di emozione e ricordo durante un incontro in campo, nel 2023, prima del match tra Roma e Cremonese. Il tecnico del Frosinone ha raccontato durante il Festival dello Sport a Trento di come l’ex allenatore di Roma e Inter si sia congratulato con lui per la vittoria del Triplete. “Mi disse: ‘Complimenti Massimiliano, nel 2010 abbiamo vinto insieme’”, ha rivelato Alvini, ricordando un episodio che ha legato due figure del calcio italiano in modo unico.
Un legame nato dal calcio
Il ricordo di Mourinho e Alvini risale al 2010, quando il giocatore, allora in squadra del Tuttocuoio, ha vinto il Campionato di Eccellenza, la Coppa Toscana e la Coppa Italia Dilettanti. Una tripletta che ha segnato un momento importante nella carriera di Alvini, che oggi racconta con orgoglio. Il successo fu frutto del lavoro di un gruppo di amici che, partendo dalla Prima Categoria, è arrivato al sesto posto in Lega Pro in sette anni. “Nel 2010 abbiamo avuto la fortuna di vincere Campionato di Eccellenza, Coppa Toscana e Coppa Italia Dilettanti”, ha spiegato il giocatore, sottolineando come quel successo fosse frutto del lavoro di un gruppo di amici che, partendo dalla Prima Categoria, è arrivato al sesto posto in Lega Pro in sette anni.
Un incontro inaspettato
Il momento di condivisione tra Mourinho e Alvini è avvenuto durante un incontro in campo nel 2022, quando Alvini ha giocato contro la Roma di José. “Quando nel 2022 ho giocato contro la Roma di José con la Cremonese, viene il mio secondo che mi dice che Mourinho mi stava aspettando davanti alla panchina”, ha raccontato Alvini, descrivendo un episodio che ha suscitato emozione e sorpresa. La frase di Mourinho, “Complimenti Massimiliano, nel 2010 abbiamo vinto insieme”, ha rappresentato un momento di connessione tra due figure del calcio, non solo per il passato ma anche per la qualità umana che entrambi condividono.
Alvini ha sottolineato come il calcio non sia solo una professione, ma anche un legame che si forma attraverso esperienze condivise. Al di là delle idee calcistica, la qualità della persona la riconosci in queste cose. Ha concluso mettendo in luce come il rapporto tra Mourinho e lui sia stato costruito su un’esperienza comune e un rispetto reciproco. Un episodio che, come ha detto il giocatore, è unico e rappresenta un momento speciale nella sua carriera.
- Mourinho si congratulò con Alvini per il Triplete
- Il ricordo risale al 2010
- Alvini raccontò l’episodio durante il Festival dello Sport
La storia di Mourinho e Alvini rappresenta un esempio di come il calcio possa unire persone diverse, anche se non sempre in modo diretto. Un legame nato da un passato comune e rafforzato da un momento inaspettato, che ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di entrambi. Un episodio che, come ha detto Alvini, ha dimostrato come la qualità della persona si riconosca anche fuori dal campo.



