L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la circolare-guida per il Concordato preventivo biennale, che permette ai contribuenti di aderire al programma per il biennio 2026-2027 entro il 2 novembre. L’istituto, introdotto dal Dlgs n. 13/2024, offre una serie di benefici e semplificazioni per chi decide di aderire, con l’obiettivo di favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi. La circolare, firmata dal direttore Vincenzo Carbone, sostituisce le precedenti istruzioni e presenta una disciplina sistematica del Concordato, anche alla luce delle novità normative del 2026.
Adesione entro il 2 novembre
Per il biennio 2026-2027, i contribuenti titolari di reddito di impresa o di reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni, tenuti all’applicazione degli Isa per il 2025, possono aderire al Concordato preventivo entro il 2 novembre. L’adesione può essere formalizzata in due modi: con la dichiarazione o in via “autonoma”, inviando il modello Cpb insieme al solo frontespizio di Redditi 2026. Chi ha già aderito per il biennio 2024-2025 può accettare la nuova proposta elaborata dall’Agenzia.
Benefici per chi rinnova l’adesione
Chi decide di rinnovare l’adesione per un altro biennio beneficia di ulteriori vantaggi. Tra questi, l’esonero dal visto di conformità fino a 100mila euro annui per l’Iva e fino a 70mila per imposte dirette e Irap. Per i rimborsi Iva, è previsto l’esonero da visto o garanzia fino a 100mila euro. I termini di decadenza per l’attività di accertamento sono anticipati di due anni, e si apre la possibilità di rateizzare senza interessi le somme dovute a titolo di saldo e acconto delle imposte.
Per coloro che rinnovano l’adesione, è inoltre prevista la possibilità di adottare un regime di ravvedimento delle annualità pregresse, versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché un’imposta sostitutiva dell’IRAP con aliquote agevolate. Questi strumenti sono pensati per semplificare l’adempimento e ridurre i rischi fiscali per i contribuenti.
La circolare n. 8/E, che contiene tutte le istruzioni aggiornate in materia di Concordato (Cpb), è stata redatta tenendo conto del “decreto Omnibus” (Dlgs n. 148/2026). Il documento di prassi illustra in modo sistematico tutti gli aspetti fondamentali dell’istituto, anche alla luce delle novità normative del 2026 e degli interventi di prassi. In appendice, sono raccolti i chiarimenti resi dall’Agenzia in risposta ai quesiti e faq formulati dalla stampa specializzata o da organismi rappresentativi di categorie di operatori economici. Il documento sostituisce le precedenti circolari sull’argomento e tratta in maniera completa la disciplina del Cpb, con l’obiettivo di garantire una applicazione uniforme e semplificata del regime. L’Agenzia ha messo a disposizione una guida chiara e aggiornata, che permette ai contribuenti di comprendere meglio le opportunità offerte dal Concordato preventivo biennale.



