Baghdad, la culla della civiltà, ha accolto con entusiasmo l’idea di un progetto di verde pistoiese, portato avanti da esperti italiani in un workshop organizzato in Iraq. L’iniziativa, nata dall’annuale iniziativa dell’Ambasciata della Repubblica d’Italia, ha visto partecipare architetti, ingegneri e agronomi locali, con l’obiettivo di condividere conoscenze e metodi di progettazione sostenibile. L’evento, che si è svolto presso il Dipartimento di Architettura di Baghdad, ha rappresentato un momento di scambio culturale e professionale tra due Paesi con tradizioni storiche profonde.
Un dialogo tra culture e professioni
Il workshop, condotto da esperti italiani in collaborazione con il Sindacato degli Ingegneri Iracheni, ha visto la partecipazione di giovani professionisti iracheni, considerati da molti italiani come “ragazzini” ma in realtà esperti e motivati. L’interesse per il design e il verde è stato evidente, con domande e complimenti che hanno seguito la presentazione delle opere realizzate in sinergia con paesaggisti di fama internazionale. L’entusiasmo dei partecipanti ha dimostrato una forte volontà di imparare e di integrare le tecniche italiane nel loro lavoro.
Un assistente ha commentato durante una pausa: “Sono nati dopo il 2000, sono giovani architetti, sai anche tu qual è la loro soglia dell’attenzione: si stanno annoiando. Tu sei architetto, parli la loro lingua, parla più di architettura, di progetti, di com’è il tuo lavoro dal tuo punto di vista, è questo quello che interessa a loro”. La frase ha suscitato riflessione, ma poco dopo, durante la pausa, i partecipanti hanno letteralmente assediato i relatori con complimenti e domande su quanto trattato fino a quel momento.
Un’esperienza di scambio e di riconoscimento
La visita all’Ambasciata ha rappresentato un ulteriore momento di dialogo, con l’ambasciatore Niccolò Fontana e il suo staff che hanno accolto con cordialità i partecipanti. L’evento ha incluso un piccolo evento sul made in Italy, con la presentazione di pizze napoletane di alta qualità, che hanno suscitato ammirazione tra i presenti. L’Italia è stata percepita come un Paese ricco di cultura, arte e innovazione, un’immagine che ha suscitato orgoglio e interesse tra i giovani iracheni.
La collaborazione tra Italia e Iraq ha visto la condivisione di esperienze e metodi, con un focus su come il verde possa diventare parte integrante delle opere architettoniche. L’importanza di formare un team di competenze, con il contributo di ciascun professionista, è stata sottolineata durante la discussione. L’evento ha rappresentato un primo passo verso un dialogo più profondo e una collaborazione futura, con l’obiettivo di creare spazi verdi sostenibili in un Paese che ha visto la sua storia segnata da conflitti e ricostruzioni. La visita a Baghdad ha rappresentato un’esperienza intensa, vissuta nel luogo che tutti hanno studiato come culla della civiltà. I partecipanti hanno espresso emozioni e una forte voglia di agire, con l’aspettativa di una soluzione internazionale che permetta loro di tornare a una normalità da ricostruire. L’entusiasmo e l’interesse dimostrati hanno lasciato un’impronta positiva, con la speranza di ulteriori collaborazioni e scambi tra i due Paesi.
La percezione positiva dell’Italia ha suscitato interesse tra i professionisti locali.
Il workshop ha rappresentato un primo passo verso una collaborazione futura.
- Workshop organizzato in Iraq con esperti italiani e locali
- Condivisione di metodi di progettazione sostenibile
- Interesse dei giovani professionisti iracheni per il design e il verde
- Dialogo tra Italia e Iraq per la creazione di spazi verdi



