Il Piemonte si prepara al primo assaggio d’inverno, con la neve che potrebbe scendere fino a 2.000 metri di quota. La perturbazione che arriverà oggi, mercoledì 7 ottobre, segnerà una svolta autunnale dopo settimane di temperature quasi estive. Il calo termico e l’abbassamento della quota neve sulle Alpi saranno i segni più evidenti del cambiamento di stagione, con la neve che potrebbe comparire sulle cime e sui settori montani più elevati.
Un cambio di stagione dopo il caldo anomalo
Le temperature massime in pianura resteranno diffusamente sotto i 18-20 gradi, valori che, secondo il meteorologo Andrea Vuolo, non si registravano su scala così diffusa dallo scorso 18 maggio. Il calo termico sarà accompagnato da piogge, rovesci e temporali, con un aumento della instabilità atmosferica. La perturbazione, che raggiungerà il Piemonte nella giornata di oggi, apre una fase di tempo marcatamente instabile e autunnale, segnando un netto contrasto con il caldo anomalo di inizio ottobre.
La neve potrebbe scendere fino a 2.000 metri di quota.
Il passaggio più interessante è atteso tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina, quando il fronte freddo associato alla perturbazione attraverserà il Piemonte. L’aria più fredda porterà un progressivo abbassamento della quota neve, con la neve che potrebbe scendere fino a 2.000 metri di quota sulle montagne piemontesi. Si tratterebbe dunque di un primo assaggio della stagione fredda sulle Alpi, con la neve che potrebbe fare la sua comparsa sulle cime e sui settori montani più elevati. Non si tratta, naturalmente, dell’arrivo della neve a quote basse: la soglia dei 2.000 metri resta infatti ben lontana dalle pianure piemontesi. Ma dopo il caldo anomalo di inizio ottobre, l’abbassamento della quota neve rappresenta un segnale evidente del cambio di circolazione e dell’ingresso di condizioni finalmente più autunnali.
Le previsioni per il fine settimana
Nel fine settimana le correnti tenderanno infatti a disporsi da Nord-Ovest, favorendo il ritorno di condizioni stabili e ben soleggiate su tutto il Piemonte. Il vento sarà protagonista soprattutto sulle aree alpine e pedemontane, mentre nei giorni successivi potrebbe farsi sentire maggiormente l’escursione termica tra il giorno e la notte. Le temperature minime potranno infatti scendere anche al di sotto degli 8-10 °C nelle aree rurali della pianura e nei fondovalle collinari.
Le notti saranno fredde e il sole tornerà a brillare.
Dopo l’ottobrata fuori stagione dei primi giorni del mese, insomma, il Piemonte si prepara a cambiare volto: pioggia e temporali tra giovedì e venerdì, un primo possibile assaggio di neve sulle Alpi attorno ai 2.000 metri e poi il ritorno del sole, ma con notti decisamente più fredde.



