Paul Pogba ha lasciato il Manchester United nel 2012 per trasferirsi alla Juventus, un passo che ha segnato una svolta nella sua carriera. L’ex centrocampista inglese Paul Scholes ha ammesso di aver avuto un ruolo nella decisione del francese, riconoscendo che il suo ritorno in campo ha ridotto lo spazio disponibile per Pogba. La confessione è arrivata durante il podcast The Good, The Bad & The Football, dopo che Luke Littler, stella delle freccette, ha incluso Pogba nella sua formazione ideale dei Red Devils.
Il ritorno di Scholes e la concorrenza nel centrocampo
Scholes aveva lasciato il calcio a 36 anni, ma nel 2011-12 ha deciso di tornare in campo, trovando un posto fisso nella squadra. Il suo ritorno ha avuto un impatto diretto sulle gerarchie del centrocampo del Manchester United, un ambiente in cui Pogba aveva sperato di consolidare la sua posizione. “Sono tornato e ho iniziato a giocare ogni settimana”, ha ricordato Scholes, spiegando come la sua regolarità abbia ridotto le opportunità per il francese.
La scelta di Pogba e il trasferimento alla Juventus
Pogba, che aveva bisogno di minuti per dimostrare il proprio valore, ha visto le sue prospettive limitate a Old Trafford. L’entourage del giocatore ha valutato le offerte del Manchester United, ma le proposte di rinnovo non sono state accettate. Il francese ha quindi scelto di lasciare l’Inghilterra e trasferirsi alla Juventus, dove ha trovato l’ambiente ideale per crescere. Il passaggio al club toscano è stato decisivo per il suo sviluppo, portandolo a diventare uno dei giovani più promettenti del calcio europeo.
“Penso che sia per questo che se n’è andato. Quindi sono in parte responsabile!” ha detto Scholes, ammettendo il suo contributo alla decisione di Pogba. Il ruolo di Scholes nel contesto del centrocampo dello United è stato cruciale, anche se non ha mai intenzione di mettere in discussione la scelta del francese. Quattro anni dopo, il destino dei due si è nuovamente incrociato. Il Manchester United ha riportato Pogba a Old Trafford nell’estate del 2016, investendo una cifra record di 89 milioni di sterline. Una parabola particolare, iniziata anche a causa del ritorno in campo di Scholes e culminata con il riacquisto del francese. Il trasferimento ha segnato un nuovo capitolo nella carriera di Pogba, ma il ruolo di Scholes nel 2012 rimane un retroscena significativo nella sua storia. La confessione di Scholes non è solo un riconoscimento personale, ma anche un esempio di come le dinamiche interne di un club possano influenzare le scelte di un calciatore. Il suo ruolo nel 2012 ha avuto un impatto diretto sulla carriera di Pogba, un episodio che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del calcio.



