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giovedì 8 Ottobre 2026

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Esteri

Italia e Mozambico: collaborazione per lo sviluppo della Valle dello Zambesi

L’Italia e il Mozambico si avvicinano per promuovere lo sviluppo economico della Valle dello Zambesi.

L’Italia ha espresso interesse a rafforzare la partnership con l’Agenzia per lo sviluppo della Valle dello Zambesi (Advz) per realizzare progetti volti a stimolare lo sviluppo economico nel Mozambico centrale, concentrando l’attenzione su agricoltura, infrastrutture, agroindustria e trasformazione digitale. L’incontro, tenutosi a Tete, ha visto l’ambasciatore d’Italia, Gabriele Annis, discutere con i rappresentanti dell’ente nuove opportunità di cooperazione e investimento nella regione. L’Italia ha manifestato la volontà di approfondire la collaborazione e di mettere in contatto i propri attori pubblici e privati con le opportunità offerte dal Mozambico.

L’ambasciatore ha dichiarato che l’intera regione è per loro importante, e ha espresso la disponibilità del governo italiano a collaborare con il Mozambico per individuare e attuare progetti di sviluppo. Il governo italiano sta investendo circa 100 milioni di euro nel Corridoio di Beira, che comprende le province di Manica e Sofala, con interventi programmati nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo industriale e della trasformazione digitale.

Un piano per attrarre investimenti strategici

Attraverso il Piano di sviluppo della Regione centrale (Pro-Zambeze), l’Advz mira a posizionare la regione come meta attrattiva per investimenti strategici. La presentazione del piano è stata condotta da José Cardoso, direttore degli Studi e dell’analisi strategica di Advz, che ha evidenziato il potenziale dello strumento nel definire le priorità di sviluppo e nel creare le condizioni per una maggiore partecipazione del settore privato. Tra le aree prioritarie individuate figurano la trasformazione dei prodotti agricoli, lo sviluppo delle competenze e il finanziamento di iniziative private, settori ritenuti fondamentali per accrescere il valore aggiunto della produzione locale, generare occupazione e rafforzare la capacità imprenditoriale della regione.

L’interesse dell’Italia giunge in un momento in cui il Mozambico centrale mira ad accelerare la trasformazione della propria base produttiva, valorizzando il potenziale agricolo, la posizione strategica e i corridoi di trasporto che collegano il Paese ai mercati regionali e internazionali. Il piano Pro-Zambeze mira a attrarre investimenti pubblici e privati, con l’obiettivo di creare le condizioni per un maggiore coinvolgimento del settore privato e di stimolare le filiere produttive locali.

Un impegno economico concreto

L’Italia ha proposto di mobilitare la Camera di commercio italiana per individuare ambiti di interesse per aziende e investitori italiani, colmando il divario tra le opportunità offerte dalla regione centrale e i capitali privati. L’incontro tra Advz e il governo italiano apre così la strada a una nuova fase di cooperazione, fondata non solo sul finanziamento di progetti, ma anche sulla mobilitazione di conoscenze, tecnologie e investimenti privati. Annis ha auspicato un approccio basato su soluzioni innovative e creative per massimizzare l’impatto della cooperazione tra i due Paesi. Il piano Pro-Zambeze rappresenta un’opportunità per trasformare il potenziale agricolo ed economico della regione in progetti concreti, capaci di stimolare le filiere produttive, potenziare le infrastrutture e creare nuove opportunità di business. L’impegno italiano rafforza l’obiettivo di creare le condizioni per la crescita economica della regione e apre la strada all’individuazione di nuove aree di intervento, in particolare attraverso il coinvolgimento del settore privato.

  • L’Italia e il Mozambico collaborano per lo sviluppo della Valle dello Zambesi.
  • Il piano Pro-Zambeze mira a attrarre investimenti strategici.
  • L’Italia investe 100 milioni di euro nel Corridoio di Beira.
  • La collaborazione include il coinvolgimento del settore privato.
  • Le aree prioritarie sono agricoltura, competenze e iniziative private.

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