L’euro digitale, progetto della Banca centrale europea (Bce), arriverà nel 2027 con un test iniziale e introdurrà un sistema di pagamento digitale a zero commissioni per i cittadini. Il progetto, spiegato da Pietro Cipollone, responsabile del progetto per la Bce, mira a integrare l’euro digitale nel quotidiano, affiancando il contante senza sostituirlo. L’obiettivo è offrire una moneta elettronica sicura, accessibile e senza costi per gli utenti.
Zero commissioni e riduzione dei costi per i commercianti
Il sistema dell’euro digitale eliminerà le commissioni che oggi gravano sui pagamenti digitali, riducendo i costi per i commercianti. In Italia, 570 mila imprese utilizzano i pagamenti elettronici, con quasi due milioni di dipendenti. Le alte commissioni riducono i margini di profitto, costringendo i commercianti a riflettere i costi nei prezzi. Con l’euro digitale, i costi potrebbero essere dimezzati, offrendo una soluzione pubblica alternativa alle carte di credito private.
Il sistema permetterà ai commercianti di ridurre i costi e di offrire prezzi più competitivi.
Il sistema prevede l’uso di un’app sul telefonino, ma anche una carta di credito digitale, con la possibilità di pagare anche offline. Questo significa che, in caso di interruzione di internet o di energia elettrica, i pagamenti potranno avvenire come con il contante fisico. Il sistema sarà europeo, con tecnologie condivise e verifiche in corso per garantire la sicurezza e l’efficienza.
Un’app sul telefonino e pagamenti offline
Il sistema prevede l’uso di un’app sul telefonino, ma anche una carta di credito digitale, con la possibilità di pagare anche offline. Questo significa che, in caso di interruzione di internet o di energia elettrica, i pagamenti potranno avvenire come con il contante fisico. Il sistema sarà europeo, con tecnologie condivise e verifiche in corso per garantire la sicurezza e l’efficienza. Il primo test dell’euro digitale è in programma per il 2027, con l’approvazione ufficiale prevista per il 2029. L’idea è di creare un sistema di pagamento digitale che non solo rispetti i valori del contante, ma anche risponda alle esigenze di un mondo sempre più digitale. La Bce ha sottolineato che l’euro digitale non sostituirà il contante, ma lo affiancherà, garantendo elevati standard di sicurezza e accessibilità.
Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro, il 80% dei cittadini europei ha un indice di gradimento positivo per l’euro. Questo indica una fiducia solida nella moneta unica, che potrebbe evolversi con l’introduzione del sistema digitale. L’obiettivo è di offrire una moneta elettronica accessibile, sicura e senza costi, per tutti i cittadini dell’Unione europea. Il progetto dell’euro digitale rappresenta un passo avanti verso una moneta elettronica che rispetti le esigenze di un’era digitale, senza abbandonare i valori del contante. La Bce ha chiarito che il sistema non sostituirà la moneta fisica, ma la integrerà, offrendo una soluzione alternativa e accessibile per tutti i cittadini.



