Riccardo Sommariva, 32 anni, è scomparso dopo una battaglia senza sosta contro una malattia scoperta nel 2020. La notizia ha colpito la comunità di Colle Umberto, dove viveva con il padre Luciano, la fidanzata Michela e le due nipotine. Solo un anno prima, la madre di Riccardo aveva perso la vita a causa di un tumore. La sua morte, avvenuta a casa in cui viveva con il padre, ha scosso la comunità e ha suscitato un’ondata di emozioni e ricordi.
Una vita dedicata alla lotta e alla tecnologia
Dopo il diploma all’istituto alberghiero di Vittorio Veneto, Riccardo aveva scelto di seguire le orme del padre, iscrivendosi all’Avis di Vittorio Veneto. Tuttavia, la malattia scoperta sei anni fa aveva bloccato sul nascere il suo percorso da donatore. Nonostante ciò, aveva trovato lavoro in uno studio di Vittorio Veneto come grafico e creatore di siti web, grazie a una serie di corsi di specializzazione. Era un ragazzo introverso ma sempre pronto ad aiutare il prossimo, con una forza di volontà invidiabile.
La sua determinazione era diventata un motto della sua vita: “Perché aspettare quando posso farlo subito?” Senza mai voler far pesare le sofferenze che stava patendo, Riccardo aveva lottato fin da subito contro il male, affidandosi alle cure del reparto di Ematologia del Ca’ Foncello. Successivamente, aveva subito un trapianto all’ospedale di Udine, dove era stato seguito negli ultimi anni.
Un ricordo che rimarrà per sempre
Il padre Luciano lo ricorda come un ragazzo pieno di voglia di vivere che ha lasciato un segno importante nelle persone che ha incontrato. «Oggi, grazie ai tanti amici che mi stanno chiamando, sto scoprendo aspetti di Riccardo che forse non conoscevo davvero fino in fondo», ha detto Luciano, sottolineando l’impatto che Riccardo ha avuto sulla sua vita. La sua morte ha suscitato un’ondata di emozioni e ricordi nella comunità. Il sindaco di Colle Umberto, Sebastiano Coletti, ha espresso il suo dolore e la sua solidarietà alla famiglia Sommariva: «Una tragedia simile non la meritava davvero».
Il funerale di Riccardo sarà celebrato venerdì 9 ottobre, alle 10.30, nella chiesa di San Martino a Colle Umberto. Alle 10 di mattina dello stesso giorno sarà recitato il Santo Rosario. Al termine della cerimonia, la salma sarà cremata. Papà Luciano e i familiari hanno voluto ringraziare pubblicamente il personale dei reparti di Ematologia di Treviso e Udine e l’equipe di Cure palliative del distretto di Vittorio Veneto per il lavoro e l’attenzione dimostrati negli anni a Riccardo. Riccardo Sommariva aveva trasformato questa domanda nel motto della sua esistenza: fin da ragazzo aveva capito l’importanza di saper cogliere l’attimo in una vita che troppo spesso vola via.



