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venerdì 9 Ottobre 2026

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Cronaca

Senzatetto reagisce con rabbia davanti alla Madonnina, la scaglia a terra. I residenti temono aggressività

Senzatetto reagisce con rabbia davanti alla Madonnina, la scaglia a terra. I residenti temono aggressività

Un episodio di tensione ha scosso il quartiere Tassina, dove un senzatetto ha reagito con rabbia e ha scagliato la Madonnina a terra. L’evento, avvenuto intorno alle 8.30 del mattino, ha suscitato preoccupazioni tra i residenti, che temono un comportamento aggressivo. A parlare è Angelo Maffione, vice referente del Comitato di Controllo di Vicinato della Tassina, che descrive una situazione ormai costante nel quartiere. La Madonnina, fortunatamente, non ha riportato danni gravi, ma la sua distruzione rappresenta un campanello d’allarme per i cittadini.

Un senzatetto in cerca di sostegno, ma con reazioni violente

Il giovane senegalese, di circa vent’anni, è stato svegliato mentre dormiva nel sacco a pelo. Non ha accolto il richiamo dei residenti e, in un gesto di rabbia, ha scagliato la statua a terra, rovesciando anche un vaso di fiori. «Io voglio», ha ripetuto più volte, esprimendo una frustrazione che sembra non trovare risposte. Secondo Maffione, il ragazzo vive una condizione di forte disagio e, pur se parla bene l’italiano e frequenta la Caritas, non rispetta le regole delle strutture di accoglienza. Non rispetta le regole e non dorme all’asilo notturno.

Il Comitato di Vicinato ha immediatamente allertato la Polizia locale, che ha contribuito a rimettere la Madonnina al suo posto. Tuttavia, il gesto non è visto come un semplice episodio di vandalismo, ma come un segnale di una situazione che richiede intervento. «Stavolta se l’è presa con la statua, ma la prossima potrebbe farlo con una persona», ha sottolineato Maffione, che ha espresso preoccupazione per il rischio di aggressioni. Il ragazzo, infatti, ha già avuto episodi di tensione con i residenti, come dormire davanti ai garage e prendere ciò che gli serviva.

Un problema che va al di là del vandalismo

Il Comitato ha sollecitato l’intervento dei servizi sociali comunali, chiedendo una valutazione del caso. «Cosa dicono i servizi sociali comunali? Hanno valutato il caso? Ha problemi mentali, fisici? Sono domande che ci poniamo perché bisogna intervenire prima che sia troppo tardi», ha detto Maffione. Il ragazzo, pur se non ha problemi evidenti, sembra non trovare una soluzione stabile e continua a spostarsi nel quartiere, cercando un sostegno che non arriva. Il Comitato ha anche sollecitato l’amministrazione comunale per la sistemazione dell’illuminazione del parco e per la videosorveglianza della zona. «Da tempo sollecitiamo l’amministrazione comunale per la sistemazione dell’illuminazione del parco e per la videosorveglianza della zona – ricorda Maffione –. Ne avevamo parlato con Michele Aretusini, quando era assessore alla Polizia locale e alla sicurezza urbana. Poi è stato sostituito da Renato Campanile. Ma siamo punto e a capo». Le richieste, però, non hanno trovato risposte concrete, e ora tornano al centro delle preoccupazioni dei residenti, che sono decisi a chiedere interventi per migliorare la sicurezza del quartiere.

Dopo la scena della Madonnina scaraventata a terra, il Comitato vuole tornare a bussare alla porta del Comune: «Andremo dal sindaco. Gli abbiamo già inoltrato anche le fotografie di questo fatto incivile e increscioso» conclude Maffione. Per i residenti, il gesto non è solo un episodio di vandalismo, ma un segnale di una situazione che chiede una risposta. Prima che il prossimo gesto non colpisca più una statua, ma una persona.

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