Quarantotto carte per giocare con l’arte contemporanea: è il progetto Art on Cards, lanciato da Magonza e ispirato al lavoro dell’artista Francesco Clemente. Il gioco, che si presenta come un’opera d’arte, un progetto editoriale e uno strumento di interpretazione, conversazione e gioco, è il primo di una collana di mazzi di carte d’autore. Ogni mazzo, limitato a 100 pezzi e firmato dall’artista, si basa su un concetto simbolico e relazionale, volto a riattivare l’esperienza dell’arte al di fuori dei musei.
Un gioco che unisce arte e ludico
Il gioco Art on Cards si ispira ai tarocchi e alla Boîte-en-valise di Marcel Duchamp, privilegiando una dimensione simbolica e relazionale. Ogni carta presenta un’immagine accompagnata da una didascalia che indica l’oggetto o il concetto rappresentato. Affiancato alle carte, un libretto raccoglie le regole, che variano da artista ad artista, e un racconto dell’immaginario dei diversi autori. Il primo mazzo, dedicato a Francesco Clemente, è stato presentato come un progetto nato da un’idea del critico, curatore e direttore museale Bartolomeo Pietromarchi.
Un progetto nato da un’idea di Pietromarchi
“Ho trascorso gran parte della mia vita professionale all’interno dei musei, lavorando con gli artisti e riflettendo sulle condizioni che rendono possibile l’incontro con l’arte”, spiega Pietromarchi. “Nel tempo, una domanda si è ripresentata con crescente urgenza: come può l’arte contemporanea avvicinarsi alle persone senza essere banalizzata, ridotta a spiegazione o trasformata in spettacolo? Da questo interrogativo è nato Art on Cards”, ha spiegato. Il progetto è stato sviluppato negli scorsi due anni, con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile e interattiva in contesti diversi.
Il gioco è pensato come “un oggetto da tenere in mano”, ma anche come “strumento educativo, relazionale e formativo, adattabile a contesti didattici, laboratoriali e di mediazione culturale”. Ci sono accordi in via di definizione con il dipartimento educational del Castello di Rivoli e con il Master della LUISS di Roma. Il gioco si finanzierà con una campagna su Kickstarter, dove sarà possibile supportare il progetto acquistando carte, manifesti e limited edition. Per lanciare il gioco, ci sarà un appuntamento (su invito e a numero chiuso) domenica 11 ottobre, dalle 19 alle 21 nella lobby del MAXXI a Roma. Il primo mazzo, dedicato a Francesco Clemente, è stato realizzato in collaborazione con l’artista napoletano, già autore di un mazzo di tarocchi d’artista. Il progetto è stato presentato da Giulia Giaume, che ha sottolineato l’importanza di un’esperienza artistica non limitata ai musei.



