Ian Hill, bassista dei Judas Priest dal 1970, ha annunciato il suo ritiro dalla band dopo 56 anni di attività. L’annuncio, pubblicato su Instagram, è accompagnato da un lungo messaggio in cui il musicista spiega le ragioni del suo decisione. L’artista, 74 anni, ha sottolineato che l’artrite, che colpisce le spalle, la mano destra e le ginocchia, ha ridotto la sua capacità di suonare. Inoltre, durante un concerto a Bruxelles, si è lesionato un tendine della spalla sinistra, rendendo impossibile per lui sollevare il braccio sufficientemente per raggiungere il manico del basso.
Un momento di svolta per la band
Nonostante abbia provato a gestire il dolore con antidolorifici, gel e infiltrazioni di cortisone, Hill ha ritenuto che non fosse più possibile continuare a suonare senza compromettere la qualità delle sue performance. «Mi dispiace dirlo, ma quel momento è arrivato», ha scritto nel post. La decisione, però, non è solo legata alla salute fisica: Hill ha anche espresso il desiderio di recuperare il tempo trascorso lontano dalla famiglia. Per 57 anni ho trascurato la mia vita familiare, e ora ho deciso di ritirarmi per trascorrere gli anni che mi restano cercando di recuperare il tempo perduto, ha aggiunto.
Un futuro senza il bassista
Il bassista ha anche spiegato che, anche se fosse necessario sottoporsi a un intervento chirurgico, non ci sarebbe alcuna garanzia che la spalla e il braccio avrebbero abbastanza forza per permettergli di sostenere un concerto intero. Hill ha già registrato le parti di basso per il prossimo album dei Judas Priest, ma non intende più partecipare alle esibizioni. «Non passa giorno senza che ringrazi per lo straordinario viaggio che ho avuto la fortuna di vivere», ha concluso, ringraziando i fan per il sostegno ricevuto.
A sostituire Ian Hill nelle prossime date del tour sarà Davey Rimmer, bassista degli Uriah Heep. Il sostituto, che ha già preso il posto di Hill durante un concerto a Londra, sarà presente in tutti i restanti appuntamenti. Il ritiro di Hill rappresenta un momento di svolta per la band, che dovrà adattarsi a una nuova formazione. Non passa giorno senza che ringrazi per lo straordinario viaggio che ho avuto la fortuna di vivere, ha concluso il bassista. Nonostante la fine di un’era, il messaggio di Hill ha suscitato un grande riscontro tra i fan, che hanno espresso apprezzamento per la sua carriera e per la sua decisione di ritirarsi con dignità. La decisione di Hill, che ha dedicato 56 anni alla band, rappresenta un momento di riflessione per la comunità musicale e per i fan che hanno seguito la sua strada per anni.



