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sabato 10 Ottobre 2026

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Cultura

L’audioguida del Sentiero CAI in Città apre le porte alla città di Pordenone

Inaugurata a Pordenone l’audioguida del Sentiero CAI in Città, un progetto accessibile e inclusivo per visitatori e cittadini.

Il 10 ottobre 2026 si è svolta a Pordenone l’inaugurazione ufficiale dell’audioguida del Sentiero CAI in Città, un progetto ideato e realizzato dalla Sezione CAI di Pordenone con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui l’Assessore alla Cultura e al Turismo Alberto Parigi, e ha segnato l’avvio di un’iniziativa che promuove l’inclusione, l’accessibilità e la conoscenza del territorio. L’audioguida è fruibile sia dalle persone cieche che dalle persone sorde grazie alla combinazione di contenuti audio e testi scritti, rendendo il percorso accessibile a tutti.

Un progetto accessibile e inclusivo

L’audioguida è stata progettata per essere accessibile e inclusiva, con contenuti disponibili in italiano, inglese e tedesco. L’applicazione, scaricabile tramite l’app MACA, permette a chiunque di esplorare la città di Pordenone in modo nuovo e diverso. Il percorso si snoda per undici chilometri nel tessuto urbano, attraversando parchi, corsi d’acqua, quartieri e il centro storico, e restituisce l’immagine di una città profondamente legata alla montagna e all’acqua. L’esperienza è arricchita da un depliant dedicato, che offre testi narrativi per accompagnare il visitatore lungo il cammino. Il progetto nasce da un’idea di valorizzazione del territorio e di inclusione sociale. L’audioguida è nata nel 2025 per celebrare i cent’anni della Sezione di Pordenone e portare un po’ di montagna tra vie, parchi e quartieri. Ogni tappa aggiunge un tassello al racconto, creando un’esperienza unica e coinvolgente per visitatori e cittadini.

Un viaggio tra storia, natura e cultura

Il Sentiero CAI in Città inizia dal cuore antico di Portus Naonis e segue la storia locale attraverso l’elemento dell’acqua: il Noncello, le risorgive, i laghetti e gli antichi canali che hanno plasmato lo sviluppo della città. Il percorso attraversa il Parco del Seminario, il quartiere di Torre, il Parco San Valentino e il Parco Galvani, alternando natura e storia senza mai lasciare davvero la città. Lungo il cammino si incontrano una villa romana e un castello medievale, antichi lavatoi e testimonianze di archeologia industriale, il mondo degli Alpini e quello del CAI, murales da esplorare con il tatto, itinerari pensati per le persone non vedenti e parchi progettati per essere vissuti da tutti.

Il tracciato è una passeggiata facile, quasi interamente pianeggiante, percorribile in circa due ore e mezza. Si tratta di un modo nuovo per conoscere un angolo di città che spesso si attraversa senza notarlo. L’audioguida è un’esperienza che unisce passato e presente, cultura e natura, e offre a tutti la possibilità di esplorare il territorio in modo diverso e significativo.

L’Assessore Alberto Parigi ha sottolineato che l’audioguida non racconta soltanto una città, ma ne restituisce lo spirito: quello di una città e di un territorio che hanno finalmente voglia di raccontarsi, riscoprirsi e farsi conoscere sempre di più. È anche il segno di una comunità che, in tutte le sue componenti, si mobilita e sceglie di mettersi in gioco per valorizzare il proprio patrimonio e le proprie potenzialità. Il CAI rappresenta una realtà particolarmente attiva e attenta, capace di mettere le proprie competenze e il proprio impegno al servizio della comunità.

Con l’inaugurazione dell’audioguida, Pordenone si dimostra sempre più attenta alle esigenze di accessibilità e inclusione, offrendo a tutti la possibilità di scoprire il proprio territorio in modo nuovo e significativo. L’esperienza è un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa contribuire al turismo e alla cultura locale, creando un legame più forte tra cittadini e visitatori.

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