Il 9 ottobre 2026, in occasione della commemorazione della tragedia della diga del Vajont, l’Amministrazione comunale di Vajont, in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue, inaugurerà una mostra fotografica dal titolo “Dopo la fine, un nuovo inizio”. L’esposizione, che presenta circa 70 scatti dell’epoca, è un’iniziativa volta a far memoria delle vittime e a valorizzare il ruolo del volontariato nella ricostruzione. La mostra, allestita presso la Biblioteca civica, sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 12, e nel successivo fine settimana del 17 e 18 ottobre, sempre nei medesimi orari.
Un’idea del Direttivo dell’Afds Vajont
La mostra nasce da un’idea del Direttivo dell’Afds Vajont, che ha riportato alla luce circa settanta scatti dell’epoca custoditi in municipio e che da circa un ventennio non venivano esposti. Gli scatti ritraggono il periodo precedente al disastro, il giorno stesso dell’evento e, soprattutto, i momenti successivi. L’obiettivo dell’iniziativa non è solo far memoria delle vittime e della tragedia, ma anche valorizzare il fondamentale ruolo svolto dal volontariato sia nell’emergenza immediata sia nei mesi della ricostruzione. La mostra è aperta anche alle visite di scolaresche e gruppi, su prenotazione in orari diversi da quelli di apertura al pubblico, contattando direttamente l’Associazione. L’inaugurazione si terrà verso le ore 20, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle associazioni. La mostra rappresenta un momento di condivisione e riflessione, che unisce passato e presente.
Un’associazione con radici antiche
Fondata l’11 dicembre 1969, quando Vajont era ancora frazione del Comune di Erto e Casso, la sezione Afds risulta essere l’Associazione più antica del Comune di Vajont. Oggi conta complessivamente 423 tra donatori ed ex soci, di cui 241 donatori attuali e 126 effettivi. La sezione ha un ruolo centrale nella memoria e nella solidarietà della comunità. La mostra è un’occasione per ricordare non solo il dramma del 1963, ma anche il ruolo cruciale svolto dal volontariato nella ricostruzione. Un’esperienza che unisce passato e presente, attraverso immagini che raccontano una pagina oscura della storia italiana ma anche un’esperienza di resilienza e solidarietà.
- 9 ottobre 2026 – Inaugurazione della mostra fotografica a Vajont
- 70 scatti dell’epoca esposti per ricordare la tragedia del 1963
- Mostra aperta al pubblico e a gruppi su prenotazione
La mostra è un’iniziativa che ha come obiettivo principale far memoria delle vittime e valorizzare il contributo del volontariato. Un’esperienza che unisce passato e presente, attraverso immagini che raccontano una pagina oscura della storia italiana.



